Dopo il primo turno di prove libere di questa mattina poco significativo per colpa delle condizioni atmosferiche e dominato da Marc Marquez con il tempo di 2’01”243, è di Dani Pedrosa la migliore prestazione di giornata sulla pista di Aragon. Lo spagnolo della Honda ha chiuso la FP2 con il crono di 1’59”858, unico a scendere sotto il muro dei 2 minuti su un tracciato inizialmente bagnato e progressivamente andato asciugandosi. Per la gioia di tutti, domani è previsto bel tempo.

Alle spalle dello spagnolo il connazionale Jorge Lorenzo e un ottimo Johann Zarco. Quarto Marquez, a sei decimi dal compagno, solo ottava l’altra Ducati di Andrea Dovizioso, oltre il secondo dalla vetta.

Ovviamente, però, tutti gli occhi e tutte le attenzioni sono state per il rientrante Valentino Rossi, nuovamente in pista a soli 22 giorni dall’incidente. Il Dottore, che ha dovuto mettere alcuni “spessori” attorno alla gamba destra infortunata per impedire il contatto diretto tra la tuta e le zone in cui ci sono i chiodi, ha chiuso le FP1 con il 18° tempo (qui tutti i tempi delle libere 1) e le FP2 con il 20° (qui tutti i tempi delle Libere 2), accendendo anche un paio di caschi rossi e girando spesso con il ritmo dei migliori, ma restando per il momento fuori dall’accesso diretto in Q2.

Giornata grigia come il cielo per l’altra Yamaha ufficiale di Maverick Viñales: grossi problemi di spinning e nervosismo lo hanno relegato in 17° posizione. In Top Ten, invece, sono entrati Cal Crutchlow, Aleix Espargaro, la Ducati Aspar di Abraham, la Aprilia di Lowes e la KTM di Pol Espargaro.