L’inglese del team di Cecchinello trova il successo a Termas de Rio Hondo al termine di una gara folle, in cui a fare il ruolo dei big, per una volta, non sono stati i soliti noti. A salire sul gradino più alto del podio è Cal Crutchlow, che alla fine la spunta su Joahnn Zarco 2^ e Alex Rins 3^. È stata una gara decisamente strana, iniziata con l’insolita partenza del poleman Miller separato dal resto della ciurma di tre file e il goffo errore di Marquez che sotto ai semafori fa spegnere la moto.

Non si chiamerebbe Marquez se non facesse qualcosa di strano, ed ecco allora che in barba al regolamento si rimette diligente al suo posto procedendo controsenso. Verrà penalizzato in seguito. La prima di una serie di penalità che lo spagnolo oggi ha deciso di rimediare, con sorpassi al limite nella folla rincorsa per le posizioni che contano (chiuderà 5^), sgomitando come se a lui fosse concesso tutto. C’è andato di mezzo pure Valentino Rossi, costretto al 19^ posto finale per essere stato speronato da Marquez, il quale ha provato a chiedere scusa al termine della gara ma senza successo, meritandosi la retrocessione al 18^ posto con l’ultima penalità della sua personale gara.

Alle spalle dell’inedito trio Cruthlow-Zarco-Rins, al quarto posto c’è il poleman Jack Miller, che certamente può recriminare per la scelta iniziale della direzione corsa: unico a montare le slick, i commissari decidono di ritardare la partenza di 15 minuti per dare a tutti i piloti la possibilità di passare alla moto da asciutto. Da qui, quella strana procedura di partenza con tutti arretrati di tre file rispetto a Miller.

Ducati ufficiale decisamente sottotono, con Andrea Dovizioso solamente 6^ e Jorge Lorenzo che chiude un pessimo weekend argentino col 15^ posto. La Yamaha a stento agguanta il 5^ posto con Maverick Viñales, del povero Rossi si è già detto. Mentre la Suzuki di Rins chiudeva sul podio, l’altra di Andrea Iannone finiva ottava. Decimo Danilo Petrucci.

MotoGP risultati Argentina 2018

Cal Crutchlow: “È stato bello vincere. Era un qualcosa che iniziavo a prevedere. Ho iniziato il weekend pensado di poter fare primo o secondo. Oggi non volevo correre rischi, sono stato sempre sull’asciutto il più possibile. Il team ha fatto un ottimo lavoro, in queste ultime due gare ero convinto di poter lottare per la vittoria. Il nostro obiettivo, comunque, è di lottare almeno per le prime 5 posizioni. Ho detto a inizio stagione che avremmo vinto qualche gara e così dobbiamo fare. Sono contento per oggi”.

Joahnn Zarco: “La gara è stata difficile, c’erano alcuni punti bagnati e non ero tanto rilassato per superare gli altri. Ho cercato di stare dietro e non fare errori. Ho anche provato a superare Cal, ma lui è stato perfetto oggi. Spero che la vittoria arrivi presto, so che se continuo a spingere in questo modo arriverà”. Alex Rins: “Devo dire che sono felicissimo per il podio. Il team ha fatto un ottimo lavoro. Prima della partenza ero nervoso per il ritardo. Peccato per l’ultimo giro, ho perso un po’ di contatto e non sono riuscito a tenere il ritmo con i primi due”.