Archiviata la gara di apertura della stagione in Qatar vinta da Vinales, i protagonisti della MotoGP sono pronti ad affrontare la seconda tappa in programma sul circuito di Termas de Río Hondo, nella parte settentrionale dell’Argentina, a circa un’ora di volo dalla capitale Buenos Aires.

Giunto alla sua tredicesima edizione, la quarta su questo nuovo circuito, il GP della Repubblica Argentina si è aperto con il primo turno di prove libere che ha visto primeggiare la Yamaha, manco a dirlo, di Maverick Vinales. Il vincitore del primo round stagionale ha piazzato la zampata vincente in 1’40”356, 206 millesimi meglio della Ducati di Danilo Petrucci e circa tre decimi più veloce delle M1 del team Tech3 di Johan Zarco e Jonas Folger.

Con poco grip e molto vento sono andati in crisi gli altri protagonisti della serie: Marc Marquez è undicesimo dopo una scivolata in curva 2, Jorge Lorenzo è solo 15° a sette decimi da Vinales, appena avanti a Valentino Rossi (16°) che paga quasi un secondo dal compagno di box (+0”955).

I TEMPI DELLE FP1

Nella seconda sessione la situazione cambia poco. Viñales mette a referto il crono miglior crono (1’39”477), seguito però da Marquez.

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Nel duello che potrebbe diventare la principale chiave di lettura, non solo del secondo GP stagionale ma anche dell’intera annata, fanno da comparse a sorpresa le Ducati satellite del team Pull&Bear Aspar di Karel Abraham, terzo, davanti al compagno di box Alvaro Bautista. Bene Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) che ha chiuso la FP2 quinto.

Ottime prime libere argentine per Loris Baz (Reale Avintia Racing) e Cal Crutchlow (LCR Honda) sesto e settimo. Valentino Rossi (Movistar Yamaha), che in FP1 ha pagato le condizioni non ottimali del tracciato, prova a migliorare i propri crono ma a fine giornata non andrà più in là della sedicesima posizione.

Inizio in salita anche per i piloti del Ducati Team: Andrea Dovizioso paga un ritardo di poco meno un secondo dalla vetta (14°), Jorge Lorenzo è oltre il secondo (18°). Jonas Folger e Johann Zarco (Monster Yamaha Tech3) confermano la loro competitività, con il tedesco come miglior esordiente e autore dell’ottavo tempo. Andrea Iannone è decimo dietro alla migliore Aprilia, quella di Aleix Espargaro. Pol Espargaro e Bradley Smith (Red Bull KTM Factory Racing) sono in basso alla tabella tempi davanti al rookie di Aprilia Sam Lowes. Per Smith anche una caduta alla in curva due.

Il piccolo infortunio al piede rimediato qualche giorno fa non ha ostacolato la presenza di Alex Rins in Argentina. Il pilota spagnolo della Suzuki sembra aver recuperato abbastanza bene dopo la caduta in allenamento, quando ha riportato una micro-frattura all’astragalo del piede destro, chiudendo senza complicazioni il venerdì di prove libere.

I TEMPI DELLE FP2