Sei pole position di fila sullo stesso circuito. Non era ancora mai accaduto. Ci ha pensato Marc Marquez, sempre più uomo dei record. Il campione del mondo in carica ottiene la pole position nel Gran Premio delle Americhe 2018 tramortendo tutti – e dopo una brutta caduta nella prima parte del Q2 – con un fenomenale 2’03”658 che tiene lontano il primo degli inseguitori, un altrettanto indiavolato Maverick Viñales, a 4 decimi. Siparietto tra i due: Viñales, nel suo primo tentativo lanciato, viene ostacolato da Marquez, con il pilota Yamaha che manda a quel paese il connazionale della Honda. Episodio finito “under investigation”, ma difficilmente andrà a cambiare l’esito delle qualifiche.

Ottimo terzo posto per la Suzuki di Andrea Iannone, che beffa Zarco per un solo 1 millesimo. Quinto Valentino Rossi, staccato di mezzo secondo da Marquez, seguito da Jorge Lorenzo, il migliore tra le Ducati ufficiali nelle qualifiche di oggi. Chiudono la top ten Cal Crutchlow, Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Alex Rins.

motogp qualifiche austin 2018

Molto soddisfatto del risultato ottenuto Andrea Iannone, che sembra finalmente essere davvero a proprio agio in sella alla sua Suzuki: “Questo terzo posto penso fosse necessario dopo le prime due qualifiche disastrose. Era importante per noi essere qui oggi in una delle prime due file. Sono molto contento del risultato. Adesso resta la cosa più difficile, la gara di domani. Speriamo di essere veloci per tutta la distanza. È questo che ci interessa”.

Sorride anche Maverick Vinales: “Mi sono divertito molto. Sono contento, con la gomma media mi trovo bene. Domani dobbiamo partire e spingere subito dal primo giro, e provare a vincere la gara. Su Marquez? Lui aveva anche Iannone davanti, difficile valutare”. Marc Marquez: “L’under investigation? Non per la pole. Ho chiesto scusa a Maverick, pensavo che non mi prendeva, invece io sono andato all’interno veloce, ma c’era anche Iannone davanti a me. L’importante comunque è che il giro c’è”.