Phillip Island, Gran Premio di Australia. Terzultimo appuntamento della stagione. Alla classica conferenza stampa inaugurale del giovedì hanno preso parte Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Maverick Viñales, Danilo Petrucci, Andrea Iannone e Jack Miller, di ritorno in pista dopo l’infortunio in allenamento alla gamba. Ecco le parole dei protagonisti.

Marc Marquez: “Si tratta di un momento molto importante in questa stagione (solo 11 i punti di vantaggio sul Dovi, ndr). A Motegi è stata una bella lotta, soprattutto negli ultimi giri, e abbiamo perso solo 5 punti. Ora siamo a Phillip Island, un tracciato che mi piace di più di Motegi. Qui non sempre abbiamo ottenuto buoni risultati, ma quest’anno stiamo lottando per il campionato e sarà importante gestire bene i rischi. Dovi è sicuramente il più pericoloso in campionato, ma nemmeno Maverick è così lontano”.

Andrea Dovizioso: “La battaglia a Motegi è stata davvero bella, è piaciuta a tutti. Le condizioni erano molto difficili, ma siamo riusciti a gestire al meglio la situazione. Dobbiamo continuare a lavorare così. Sulla carta Marc è più veloce su questo tracciato, ma noi dobbiamo mantenerci rilassati e tranquilli, considerando anche che ci sarà un tempo imprevedibile e dovremo pensare giorno per giorno. Di sicuro vincere fa un bell’effetto sia su di te, perché ti rendi conto delle tue capacità, che sul team, visto che ogni dettaglio fa la differenza e nessuno si aspettava di trovarsi a questo punto. Lunedì ho rivisto la gara e sono stato felice di notare che siamo competitivi non solo per una gara ma anche per il campionato”.

Maverick Viñales: “Mi piace molto questa pista e sono stato veloce nei test prima dell’inizio della stagione, ma ora ci troviamo in una situazione differente. Quella di Motegi è stata una gara difficile, ora speriamo di essere più veloci, mantenendo sempre la stessa mentalità. Sicuramente è difficile recuperare 41 punti, anche perché ora non dipende totalmente da me, ma devo sperare che gli altri commettano qualche errore. Ci piacerebbe un fine settimana sull’asciutto, sono le condizioni in cui siamo più competitivi”.

Danilo Petrucci: “Penso di essere uno dei più felici se domenica piove, ma in ogni caso preferirei correre sull’asciutto perché ho patito molto il freddo a Motegi. Scherzi a parte, Phillip Island è una delle mie piste preferite, non ho mai ottenuto grandi risultati qui ma non ho nulla da perdere e vorrei concludere nella zona alta della classifica. Devo dire che a Motegi sono riuscito a vedere la lotta tra Marc e Dovi dalla prima fila, è stata davvero bella e solo sul traguardo ho capito chi avrebbe vinto. Spero di potermi avvicinare anche io, ma non sono ossessionato dalla vittoria, so che arriverà ma non voglio pensare a quando, sarà parte di un normale processo di crescita”.

Andrea Iannone: “Per noi quello di Motegi è stato il miglior weekend della stagione (4° posto, ndr) e sono molto contento, perché abbiamo lavorato tanto sia nel corso delle gare che durante i test e quando ottieni un buon risultato riesci a capire meglio tutta la situazione. Non so quale sia il nostro potenziale su pista asciutta, ma siamo migliorati molto e sono carico anche per il 2018”.

Jack Miller: “Il mio incidente è stato veramente ridicolo, eppure mi sono fratturato. Anche Maverick che era presente all’allenamento mi ha chiesto come è stato possibile. In ogni caso, mi sono operato e ho fatto tanta fisioterapia, avevo pensato di essere presente anche in Giappone, ma con tre gare consecutive era impossibile e sono rimasto a riposo. Sono contento di essere qui nel weekend di casa, mi piace molto l’ambiente e speriamo che il tempo non sia così pazzo. Ieri durante un evento ho guidato una moto stradale e non è andata male, non penso la lesione mi possa condizionare”.