Nell’incredibile duello tra la Ducati e la Honda ha la meglio Dovizioso, che si candida sempre più per il titolo mondiale. Adesso è a -16 da Marquez (oggi 2°). Terzo Pedrosa davanti a un ottimo Lorenzo. Viñales 6°, Vale 7°.

Il duello tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez incendia il Red Bull Ring. Pura adrenalina nella quale, alla fine, ha la meglio il romagnolo, che raggiunge la terza vittoria stagionale (come Marquez) e la seconda piazza iridata proprio alle spalle del talento di Cervera. Terzo Dani Pedrosa, che completa il podio dopo aver provato a dar fastidio ai primi due rimontando dalle retrovie. Domenica da dimenticare, invece, per le Yamaha ufficiali, che non tengono il ritmo dei rivali e chiudono al sesto e settimo posto, rispettivamente, di Maverick Viñales e Valentino Rossi.

L’epica battaglia tra DesmoDovi e Marquez pronta a entrare nella storia della MotoGP è solo l’epilogo di una gara iniziata con la partenza a cannone di Jorge Lorenzo (4°), bruciante in avvio ma presto costretto a fare i conti con Marquez, il quale a una quindicina di giri dalla fine infila entrambe le Ducati e prova a salutare la ciurma. Solo Dovizioso riesce a tenere il passo, mentre Viñales e Rossi scivolano in sesta e settima posizione, dietro alla Tech 3 di Johan Zarco, e Pedrosa prova a mettersi alle spalle della coppia di testa.

Negli ultimi dieci giri Marquez e Dovi se le danno di santa ragione, Pedrosa prova a gettarsi nella mischia, ma è un duello tra Andrea e Marc. Una lotta che come nelle migliori sceneggiature culmina solo all’ultima curva dell’ultimo giro della gara: Marquez prova un sorpasso impossibile e Dovizioso con testa e agonismo tiene botta, andandosi a prendere la vittoria mentre con un chiaro gesto della mano manda amichevolmente a quel paese lo spagnolo per l’irreale tentativo di sorpasso.

Il numero 4 della Ducati vince la sua terza gara stagionale e sale in seconda posizione nella classifica piloti con 158 punti, a -16 dal pilota HRC, bissando al Red Bull Ring il successo della Rossa dello scorso anno con Andrea Iannone (quest’anno solo undicesimo). Quando nel 2004 conquistò il titolo in 125, Dovizioso vinse 5 gare. Sognare si può.

L’ordine di arrivo del GP Austria 2017

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