MotoGP. Cin cin Rossi, un campione che Vale 20 anni di carriera e 9 titoli iridati

Oggi il Dottore compie 37 anni è medita la vendette nei confronti di Marc Marquez. “Non posso dimenticare”. Anche la Yamaha l’ha voluto festeggiare con un video. Domani a Phillip Island e fino a venerdì il secondo turno di test invernali.

VALENTINO ROSSI

Trentasette anni oggi, venti di carriera, 9 titoli mondiali, i duelli più avvincenti della storia contemporanea del motociclismo. Valentino Rossi significa questo e tanto altro. Anche la Yamaha l’ha voluto festeggiare con un video. Tutti i componenti del team gli hanno fatto gli auguri e non poteva mancare la sua M1 che si è animata e ha portato una torta con 37 candeline. Il giusto modo per iniziare una stagione decisiva e mettersi definitivamente alle spalle quella passata.

Alle spalle? Ma quale. La vendetta è un piatto che si serve freddo. Valentino avverte Marc Marquez in vista della nuova stagione che prenderà il via il 29 marzo in Qatar. Il finale da incubo della stagione 2015 è ancora fresco e Vale non sembra intenzionato a mettere una pietra sopra a quello che è accaduto con Marquez.

“Io non voglio e non posso dimenticare. Non è che passano due mesi e uno si dimentica tutto. Però ora è un’altra cosa, inizia un altro Mondiale e sarà ancora più bello. Si riparte da zero e ci si sfida da capo. Quello che penso l’ho già detto nell’ultima gara dell’anno scorso ed è quello che penso ancora adesso, quindi poi il rapporto personale diventa difficile. Però sarà importante quello che facciamo in pista. Saremo avversari, il rapporto personale fra noi due conta poco”, Valentino Rossi.

Intanto domani e fino a venerdì lo spagnolo della Honda e Rossi si ritroveranno in pista in vista del secondo turno di test precampionato in Australia.

“Sono molto felice di provare la nostra moto a Phillip Island. I test in Malesia sono andati bene per la Yamaha, ma dobbiamo ancora migliorare. La Yamaha ha lavorato davvero duro durante l’inverno e non vedo l’ora di testare la moto su un altro circuito come quello di Phillip Island, dove solitamente siamo abbastanza veloci”, Valentino Rossi.

Da parte sua il quattro volte campione del mondo non sembra temere più di tanto i progetti di vendetta di Rossi.

“Non dipende da me. Io alla fine ho fatto quello che c’era da fare, che era dare il 100%. Io l’ho detto già a Valencia: per me era un momento difficile, ma ho capito la sua situazione, se perdi il campionato ti arrabbi. Ma io alla fine sono tranquillo con la coscienza”, Marc Marquez.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.