Il GP d’Italia 2018 al Mugello non è andato come sperato per uno degli italiani in gara: Danilo Petrucci, che per colpa di un contatto nelle fasi iniziali con Marc Marquez ha chiuso la gara in settima posizione dopo aver battagliato con Rossi, Iannone e Rins per il podio. Il pilota del team Alma Pramac Racing è stato sì protagonista di una bella rimonta, ma dopo essere finito in centro classifica a causa del contatto con Marquez entrato forte in curva 2 e finendo addosso alla Ducati numero 9 di Danilo, in quel momento in terza posizione.

Petrux ha così dovuto spingere per recuperare quanto perso, e a vedere il suo passo da vera Lamborghini come la livrea particolare con cui è sceso in pista probabilmente il podio se lo sarebbe tenuto stretto se non ci fosse stato quel contatto iniziale con Marquez, non punito se non dal destino che lo ha fatto “scivolare” in 16^ posizione.

“Marquez mi ha buttato fuori – il commento furioso di Danilo Petrucci a fine gara –. Fortunatamente c’era una via di fuga in curva 2, ma alla fine del primo giro sono passato nono perdendo sei posizioni e molto tempo. Per recuperare ho spinto tantissimo da subito, tirando fuori il massimo dalla mia moto. A quel punto sono tornato fra i primi tre, ma a 5 giri dalla fine la moto ha iniziato a perdere un po’ di potenza a causa di un problema alla pompa della benzina, ma soprattutto avevo la posteriore finita”.

“Non sono certo io il direttore di gara, ma penso che Marquez andasse penalizzato – conclude con una frecciatina il Petrux –. Dopo l’Argentina, in safety commission era stato deciso che qualora un pilota avesse rovinato la gara di un altro pilota sarebbe stato penalizzato. Ero terzo e la curva dopo ero decimo, il discorso è molto semplice”.

A proposito di Marquez e della Honda, le ultime sono state settimane intense sul fronte piloti. Alla vigilia del GP d’Italia la Casa giapponese aveva aggiunto un nome nuovo alla lista dei papabili sostituti di Dani Pedrosa, il quale con molta probabilità lascerà al termine di questa stagione il team ufficiale HRC. Si tratta di Jack Miller, in forza al team Alma Pramac Racing dopo l’esperienza con la Marc VDS che lo ha visto trionfare per la prima volta in MotoGP in sella proprio a una Honda nel GP d’Olanda 2016. Il 23enne australiano, però, avrebbe rifiutato l’offerta intenzionato a proseguire il rapporto con Ducati, soprattutto se, come sembrerebbe, Danilo Petrucci dovesse fare il grande salto nel team ufficiale di Borgo Panigale con la partenza di Jorge Lorenzo.