La Ducati arriva in Germania dovendo fare i conti con la Honda di Marquez, che qui domina incontrastato da 4 anni. Viñales: “Non dobbiamo partire 11° come ad Assen”.

La MotoGP fa tappa al Sachsenring per il GP di Germania 2017. Alla conferenza stampa di apertura hanno preso parte il nuovo leader del mondiale Andrea Dovizioso, Valentino Rossi, Maverick Viñales, Danilo Petrucci, Marc Marquez e il rider di casa Jonas Folger.

Andrea Dovizioso parla della sua posizione, inaspettata, in vetta alla classifica piloti: “È una situazione strana per me, trovarmi primo dopo 8 gare è un sogno. Stiamo lavorando tanto ogni gara, così come fatto anche ad Assen. Il quinto posto forse è stato un po’ deludente, ma abbiamo trovato condizioni difficili e c’era da considerare il degrado delle gomme, quindi ho deciso non prendere troppi rischi”.

Quanto alla gara di domenica prossima: “Quello del Sachsenring è un tracciato diverso, ma ho un buon feeling con la moto. L’asfalto sarà diverso e Michelin non ha mai testato qui: dovremo provare le gomme e considerare che domenica potrebbe piovere, quindi potrebbe succedere di tutto”.

Può succedere di tutto, è vero. Marquez permettendo: lo spagnolo della Honda, da quattro anni, è il dominatore incontrastato del Sachsenring: “In queste ultime stagioni Honda ha ottenuto tanti bei risultati, ma quest’anno l’asfalto è diverso è sarà una delle incognite, così come il meteo. Ad Assen siamo riusciti a chiudere il weekend in maniera positiva, recuperando punti, ma qui sarà un’altra storia. Vedremo cosa riusciremo a fare. Quest’anno è difficile fare pronostici: dopo poche gare ero quasi fuori dalla lotta iridata, mentre ora sono a pochi punti dal Dovi”.

Il Dovi gli ha soffiato il posto e Maverick Viñales sa bene quanto sia fondamentale recuperare in fretta: “Sappiamo che siamo competitivi e che possiamo tornare a lottare da subito con i primi. È vero che abbiamo commesso tanti errori quest’anno, situazioni dalle quali dobbiamo solo imparare. L’anno scorso qui andavo forte e secondo me questo è un tracciato che si adatta al mio stile di guida, ma dobbiamo fare bene soprattutto nelle qualifiche e non ritrovarci undicesimi come ad Assen”.

Tornato alla vittoria in Olanda dopo un digiuno durato oltre un anno, Valentino Rossi si prepara all’appuntamento tedesco con ottimismo: “In questo momento ci sono tanti piloti e moto diverse tutti vicini tra loro. Ogni gara è una storia differente e il campionato è aperto. Noi dobbiamo essere a posto in tutte le condizioni, anche nell’eventualità di una gara flag-to-flag. L’anno scorso non ero così male, né su bagnato né su asciutto, ma è stata una gara caotica e speriamo di non trovare condizioni intermedie”.

Ottimismo anche per Danilo Petrucci, a podio ad Assen: “Non mi aspettavo di essere così veloce ad Assen in condizioni di asciutto. La poca pioggia caduta negli ultimi giri non mi ha creato problemi anzi, mi ha aiutato. La moto sta andando bene e qui l’anno scorso eravamo competitivi su pista asciutta, anche se poi sono caduto. Dovremo tenere in considerazione il nuovo asfalto, che secondo me farà molta differenza”.

Il rookie Jonas Folger, invece, affronta per la prima volta in MotoGP il pubblico di casa: “Sono contento di essere qui, è bello sentire il supporto dei fan. La nostra stagione è iniziata davvero bene: all’inizio pensavamo solo a entrare in top ten, ma le cose sono andate ancora meglio e le aspettative sono aumentate, tanto da puntare sempre alla top 5. Mi serve un po’ più di esperienza ma possiamo fare un buon lavoro. Nel corso dell’inverno non sapevo se il salto in MotoGP era la scelta giusta, ma alla fine stiamo lavorando bene e sto realizzando continui progressi”.