Imbattibile sulla pista tedesca, ha soffiato a Petrucci la gioia della pole. Il pilota Pramac si consola con la terza prima fila consecutiva. Notte fonda Yamaha: Rossi 9°, Viñales 11°.

Marc Marquez rimanda ancora una volta la gioia del sabato a Danilo Petrucci, conquistando l’ottava pole position consecutiva al GP di Germania. Lo spagnolo della Honda ha avuto la meglio sul ternano, che dopo Barcellona e Assen anche al Sachsenring partirà dalla prima fila. Purtroppo per il pilota Ducati Pramac, fresco di rinnovo per il 2018, la piazzola di partenza non sarà la prima: tra lui e Marquez solo 160 millesimi.

Partendo dalla Q1, la sessione è stata abbastanza caotica. I 15 minuti sono iniziati sotto un’insistente pioggia che ha da subito favorito Andrea Iannone e Danilo Petrucci. Nel corso della prima manche la diminuzione della pioggia ha permesso un po’ a tutti di giocarsi l’accesso al Q2. A circa 3 minuti dalla fine lo scroscio ha ricominciato a farsi più insistente, con Iannone e Miller che sembravano ormai sicuri dell’accesso alla fase successiva.

Se l’australiano era già ai box, il pilota della Suzuki ha tentato di continuare, finendo però nella ghiaia di curva 1 e compromettendo il suo ultimo tentativo. Errore fatale per il vastese, dato che nell’ultimo minuto la pioggia ha deciso di remargli contro permettendo a Danilo Petrucci e Pol Espargaro di sfruttare un asfalto lievemente più asciutto per ottenere il passaggio alla Q2.

Oltre tutto, diversi piloti hanno avuto la possibilità di migliorarsi, costringendo il #29 della Suzuki a doversi accontentare del 16° posto. Completamente spaesato invece Johann Zarco che ha chiuso la sessione con il 9° tempo, che domani lo porterà a partire dalla settima fila con la 19° piazza.

In Q2 le precipitazioni sono cessate e l’asfalto è andato asciugandosi, anche se non c’è stata occasione di vedere una striscia di asciutto sul tracciato.

Petrucci inizia infliggendo subito gap degni di nota agli avversari, sfruttando il maggior feeling accumulato nel Q1 e una gomma già rodata nella fase precedente. Il pilota Ducati Pramac ha mantenuto la pole provvisoria fino a tre giri dal termine, quando Marquez ha piazzato un tempo di 19 millesimi più veloce. La pista meno umida non ha permesso però a Petrux di sopravanzare il pilota Honda, che invece si è migliorato dopo la bandiera a scacchi fissando la pole definitiva in 1’27”302.

Distacchi abbastanza importanti dalla terza posizione in poi, con Dani Pedrosa staccato di sei decimi e mezzo a chiudere la prima fila. Seguono quindi Crutchlow, Folger (primo dei piloti Yamaha) e Jorge Lorenzo, con il sesto tempo già oltre il secondo di gap dalla pole. Buona prestazione per i fratelli Espargarò, con Pol che porta la KTM al settimo posto e Aleix che conduce l’Aprilia giusto alle spalle della moto austriaca.

Dietro di loro Valentino Rossi, con il nono tempo. Il campione di Tavullia, unico a tentare il secondo stint montando la media da bagnato al posteriore, non è riuscito a vincere la scommessa dovendosi accontentare della terza fila. Caduta libera anche per Dovizioso e Viñales, rispettivamente decimo e undicesimo.

La griglia di partenza del GP Germania 2017