La tripletta di gare asiatiche della MotoGP prende il via con la conferenza stampa piloti che apre il Gp del Giappone 2017 a Motegi (seguiranno Australia e Malesia). Alla conferenza erano presenti Marc Marquez, che proprio qui si è laureato campione del mondo lo scorso anno, Andrea Dovizioso, Maverick Viñales e Aleix Espargaro. Ecco una sintesi dei loro interventi.

Marc Marquez“Ho davvero dei bei ricordi di Motegi, soprattutto dell’anno scorso quando ho vinto gara e mondiale in casa della Honda. Quest’anno abbiamo disputato buone gare e siamo ottimisti, ma il tempo qui potrebbe essere instabile. Mi piace questa pista ma per vari motivi non sono sempre andato benissimo. Ci sono ancora quattro appuntamenti, saranno molto importanti e cercheremo di dare il massimo”.

Andrea Dovizioso: “Le ultime tre gare saranno molto intense per tutti, visto che il campionato è ancora molto serrato. L’obiettivo è dare il massimo e pensare ad attaccare: ci sono ancora tanti punti in palio e tutto può accadere. In ogni caso, sono contento di trovarmi in questa situazione. I rivali sono forti ma sono fiducioso. Per tutta la stagione abbiamo svolto un lavoro quasi perfetto e trovarmi a questo punto dell’anno in lotta con Honda e Yamaha significa molto. Non so se riusciremo a mantenerci in lotta fino alla fine, ma ci godiamo il momento”.

Maverick Viñales: “Stiamo facendo tutto il possibile per cercare di mantenerci in lotta per il titolo. Nel corso dell’ultima gara c’è stato qualche problema di gomme, ma sappiamo di essere competitivi e daremo il massimo anche in questo fine settimana. Sembrerà strano, ma preferisco disputare tre gare consecutive, trattandosi di tre piste in cui mi trovo bene”.

Aleix Espargaro“La gara di Aragón è stata davvero bella (miglior piazzamento stagionale, ndr). Il tracciato giapponese penso si adatti al mio stile di guida, quindi possiamo provare nuovamente a fare bene. La moto non è particolarmente diversa rispetto al 2016, a parte la geometria, e gara dopo gara mi sento sempre meglio. Ci stiamo avvicinando ai piloti di testa, dobbiamo lavorare ancora per stare con loro. Speriamo di poter guidare in condizioni di asciutto almeno in qualche sessione, ma faremo del nostro meglio in ogni condizione”.

A parte ha parlato anche Valentino Rossi, che conferma i progressi post infortunio e spiega come i giochi di squadra, interni alla Yamaha e degli altri team, potrebbero decidere il finale di stagione. “Di solito avere una settimana in più fa perdere il ritmo, ma a me ha fatto comodo perché ho avuto più tempo per recuperare. Sto meglio, la gamba è migliorata e ho anche girato in moto al Ranch. La situazione in campionato è interessante, ma anche strana: bisognerà vedere quello che decideranno Yamaha, Honda e Ducati e se chiederanno a me, Dani e Jorge di dare una mano ai loro compagni. Chissà, ma di solito la Yamaha lascia sempre le cose piuttosto aperte in questi casi. Qui a Motegi molto dipenderà dal meteo: con tanta acqua i nostri difetti sono limitati al massimo, mentre con poca pioggia emergono. Delle tre piste asiatiche è quella che ci mette meno in difficoltà con la gomma posteriore, ma dobbiamo solo andare in pista e vedere”.