Ancora una volta il meteo ha condizionato le qualifiche della MotoGP. Sul circuito di Motegi prima bagnato e poi sempre più asciutto, Johann Zarco è stato il più bravo a intuire l’evoluzione del tracciato conquistando la seconda pole position stagionale (dopo Assen) con il tempo di 1’53”469. Una stagione niente male per un rookie.

Seconda la Ducati, ma con Danilo Petrucci, un altro pilota che quando le condizioni della pista sono incerte riesce sempre a dare il massimo. Chiude la prima fila Marc Marquez, questa volta “vittima” di una strategia azzardata: lo spagnolo della Honda aveva fatto segnare un ottimo tempo con gomme da bagnato nei primi minuti del Q2, passando alle slick troppo presto senza poi riuscire a migliorarsi.

Qualifica da dimenticare per Valentino Rossi.

Poco male per El Cabroncito, che pensando al Mondiale può comunque sorridere: il diretto rivale per il titolo Andrea Dovizioso partirà 9°. Il Dovi, che nella giornata di ieri era stato il più veloce, ha faticato molto soprattutto in condizioni miste. Ancor più nelle retrovie Valentino Rossi (12°), intestarditosi nel tentare il giro veloce con gomme d’asciutto nella prima parte del Q2 salvo poi tentare il tutto per tutto con quelle da bagnato. A conferma delle difficoltà delle Yamaha ufficiali sul bagnato il disastroso risultato di Maverick Viñales 14°.

Risalendo la griglia di partenza, in seconda fila troviamo l’Aprilia di un ottimo Aleix Espargaro, la Ducati di Jorge Lorenzo e la Honda di Dani Pedrosa; in terza davanti a Dovizioso le KTM di Aleix Espargaro e Bradley Smith, entrambi passati dal Q1. In quarta fila con Rossi le Suzuki di Alex Rins e Andrea Iannone, per una Top Ten che vede la presenza di tutti i costruttori impegnati in MotoGP, a ulteriore conferma della grande qualità (di moto e piloti) di questa stagione.

Tutti i tempi e la griglia di partenza del GP Giappone 2017.