MotoGP GP Argentina. Corpo a corpo finale, Marquez cade Rossi vince

Al penultino giro il sorpasso di Rossi dopo una furiosa rimonta, Marquez non ci sta e replica, si toccano e la peggio tocca allo spagnolo che cade e finisce la gara nell'erba. Secondo Andrea Dovizioso. Andrea Iannone beffato al fotofinish da Cal Crutchlow che è terzo sul podio.

VALENTINO ROSSISono entrambi sotto investigazione. Non aspetto il responso degli stuart e dichiaro Valentino Rossi vincitore del Gran Premio d’Argentina. Il fattaccio è accaduto al penultimo giro quando Vale ha agguantato, dopo una irresistibile rimonta, Marquez ed i due hanno ingaggiato un corpo a corpo come antichi cavalieri armati di spadone. Si sono toccati in un curva e Marquez ha finito la sua corsa nell’erba. E poi, per aggiornarvi in tempo reale, gli stuart mi hanno dato ragione. Bontà loro! E’ stata la vittoria delle gomme dure sulle morbide. Le dure le aveva Vale.

Quindi seconda vittoria di Rossi in tre gare e il Dottore fresco e bello come un novizio con la Yamaha Movistar punta diritto al decimo titolo mondiale. Marquez non sarà d’accordo, la Honda Repsol neanche, ma così è.

Sul podio col secondo posto anche Andrea Dovizioso e ci sarebbe andato col terzo anche Andrea Iannone, per una più completa felicità della Ducati Team, se il killer Cal Crutchlow non avesse teso l’agguato al fotofinish che ha tolto all’italiano la gioia che già sentiva sua.

Nella vicenda argentina ha mostrato segni di usura psicologica Jorge Lorenzo. Bene in partenza, bene per un paio di giri poi la sua Yamaha Movistar ha fatto dietro front avanti march per andare a racimolare al traguardo il quinto posto solo perché Marquez ha pensato di andare a fare un pic-nic.

Partenza al fulmicotone di Aleix Espargaro con la Suzuki ma bastano un paio di curva perché Marquez prenda la testa che non mollera fino all’episodio descritto. Al primo giro le prime dieci posizioni sono Marquez, Lorenzo, Aleix Espargaro, Crutchlow, Dovizioso, Iannone, Petrucci, Rossi, Viñales ed Hernandez. Comincia la rimonta di Vale. Quinto giro Marquez seguito da Crutchlow, Dovizioso, Iannone, Lorenzo Rossi, Aleix Espargaro, Petrucci, Smith ed Hernandez. Al sesto Rossi supera Lorenzo e all’ottavo Iannone: è quarto. Al sesto giro va in fiamme la Ducati Pramac di Hernandez che abbandona moto e gara.

Decimo giro. Marquez è seguito da Dovizioso, Rossi, Crutchlow, Iannone, lorenzo, Smith, Aleix Espargaro, Pol Espargaro e Redding. Un giro dopo Rossi è secondo e continua il suo avvicinamento a Marquez il quale progressivamente vede ridursi il vantaggio di poco più di 4 secondi che aveva al 15mo giro. Sono Rossi e Dovizioso ad avvicinarsi progressivamente ma a tre giri dalla conclusione il Dottore molla il Dovi e si attacca come una calamità al fuggitivo. Il corpo al corpo nel penultimo giro, sorpasso e controsorpasso  fino all’abbraccio “mortale” per lo spagnolo. Rossi vola vittorioso verso il traguardo. Mors tua vita mea. E che vita Dottor Rossi!

Secondo Dovizioso con la Ducati Team e a 5″685, terzo Cal Crutchlow con la Honda LCR a 8″298, quarto Andrea Iannone con la Ducati Team a 8″352, quinto Jorge Lorenzo con la Yamaha Movistar a 10″192, sesto Bradley Smith con la Yamaha Tech 3 a 19″876, settimo Aleix Espargaro con la Suzuki a 24″333, ottavo Pol Espargaro con la Yamaha Tech 3 a 27″670, nono Scott Redding con la Honda Estrella Galicia a 34″397, decimo Maverick Viñales con la Suzuki a 34″808.