MotoGP. GP Argentina. Marc Marquez in pole, in prima fila Rossi secondo e Lorenzo terzo

La Honda Repsol segna 1'39"411 e anche se Marquez cade al secondo tentativo senza conseguenze resiste agli assalti dei due della Yamaha. VAle a 375 millesimi, il campione in carica a 537. In seconda fila l'altra Honda Repsol di Dani Pedrosa e le due Ducaati Team di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone.

MARC MARQUEZ

Dalle libere 2 è stato imprendibile. Il crescendo di 1’41″579, 1’40″368, 1’39″882 si è concluso con 1’39″411. Con buona pace della concorrenza che non ha saputo, né potuto, neanche approfittare della caduta al secondo tentativo in curva 1 per togliergli da sotto le chiappe lo scranno della pole position. Marc Marquez la concorrenza l’ha mandata a scaricarsi delle fatiche e dello stress alle Terme di Rio Hondo, lì a due passi.

E’ stata una pole position inevitabile, tanta e taòle è stata la supremazia su questa pista della Honda Repsol del tre volte campione del mondo tornato agli antichi splendorie candidato domani alla vittoria e per la Yamaha, in difetto di stabilità rispetto alla Honda, è stato un successo avere neutralizzato la Rossa di Borgo Panigale che aveva puntato alla prima fila.

Andrea Dovizioso quinto a 787 millesimi e Andrea Iannone sesto a 861 sono compagni di allineamento, il secondo,  di Dani Pedrosa che in un sussulto d’orgoglio è riuscito ad agguantare il quarto posto a 600 millesimi dal compagno di squadra.

La terza fila è un cocktail di Suzuki, Ducati e Honda: settimo Maverick Viñales a 964 millesimi, ottavo Hector Barbera con la Desmosedici della Avintia a 1″113, nono Cal Crutchlow con la LCRa 1″117 (anch’egli caduto ad inizio sessione senza conseguenze).

Quarta fila dei 12 della Q2 composta da Pol Espargaro (secondo in Q1<) decimo con la Yamaha Tech 3 a 1″243, 11mo il fratello Aleix con la Suzuki a 1″297, 12mo Bradley Smith (primo in Q1) con l’altra Yamaha Tech 3 a 1″482.