Il Red Bull Ring di Spielberg sul quale si è già disputato il GP d’Austria di F1 ospita il decimo appuntamento del Mondiale 2016 della MotoGP. A differenza della Formula 1, che su questa pista rinnovata negli anni Duemila ha già corso 3 volte, la MotoGP è all’esordio.

MOTOGP VS F1: CHI VINCE IN FRENATA? L’ANALISI CON BREMBO.

Un esordio che arriva dopo la pausa estiva e al cui battesimo provvede Maverick Vinales, il più veloce dopo le prime prove libere con il tempo di 1’25”866. All’inseguimento dello spagnolo Suzuki si sono mosse le Ducati di Andrea Dovizioso (+0”079) e Andrea Iannone (+0”211). Subito forte Valentino Rossi, che ha girato per l’intera sessione sugli stessi tempi dei top 3 al contrario di Jorge Lorenzo il quale è riuscito a far segnare un buon giro solo all’ultimo, e finisce quarto (+0”366) davanti sia a Marc Marquez, sesto, sia proprio a Jorge, settimo.

Dani Pedrosa (22esimo) è stato protagonista di una violenta caduta, causata dalle temperature di poco superiori ai 10° che non hanno permesso alle gomme Michelin di garantire la totale affidabilità. A terra con lui anche Laverty e Bradl, ma in particolare la caduta dello spagnolo è stata piuttosto violenta, con la Honda che carambola sopra l’air-fence.

I TEMPI DELLE LIBERE 1.

Qualche grado in più dell’asfalto e nelle libere 2 salgono in cattedra le Ducati, con Dovizioso e Iannone che dominano l’intera sessione e con il romagnolo due decimi più veloce del compagno (1’23”617). Gli altri chiudono con distacchi abissali: Vinales terzo e Rossi quarto sono quasi a un secondo. Peggio di loro Jorge Lorenzo, ottavo, e Marc Marquez decimo.

La supremazia di Borgo Panigale sta nelle cinque Ducati nelle prime dieci posizioni ed è suggellata dal bellissimo testa a testa tra Iannone e Dovizioso.

I TEMPI DELLE LIBERE 2.

COMUNICAZIONI BOX-PILOTI: ARRIVA IL VIRTUAL BOARD
A differenza della Formula 1, in MotoGP i box possono comunicare con i piloti solo attraverso i cartelli esposti dal muretto, sempre difficili da vedere e dalle limitate possibilità di comunicazione. La Dorna starebbe quindi pensando di introdurre dal prossimo GP del Giappone di ottobre i virtual board, ovvero piccoli display posti sulle moto con informazioni provenienti dai box.

La richiesta è partita dagli stessi piloti, in particolare da Valentino Rossi, dopo il GP di Assen e del Sachsenring, due gare in cui le difficili condizioni meteo hanno creato diversi imprevisti rendendo fondamentale il confronto tra piloti e box.

La novità è stata anticipata da El Periodico. Sul display del virtual board, oltre ai distacchi e alle gomme montate dai rivali in corsa, appariranno le indicazioni di bandiera rossa, bandiera nera e segnalazioni di partenza anticipata e di avaria.