Come spesso accade le tragedie comportano cambiamenti. Per motivi di sicurezza il settore del tragico incidente di Salom è stato cambiato, scegliendo di usare il layout della Formula 1 molto più lento.

Le Honda, che difettano in velocità di punta ma hanno una grande maneggevolezza, hanno fatto un grande balzo in avanti già nelle libere 3 della mattina: dietro al solito Maverick Vinales si piazza sornione Marc Marquez con un misero ritardo di 120 millesimi. Il prologo della pole.

Sul circuito di casa il tempo di 1’43”589 dello spagnolo della Honda è stato inarrivabile per tutti. Jorge Lorenzo alle sue spalle è quasi a mezzo secondo. Terza l’altra Honda di Dani Pedrosa, per la prima volta quest’anno in prima fila.

Il gruppo degli spagnoli padroni di casa prosegue con Hector Barbera quarto, interrotto da Valentino Rossi quinto per soli 17 millesimi e ripreso da Vinales sesto.

I ducatisti Andrea Iannone e Andrea Dovizioso finiscono rispettivamente ottavo e decimo. Ma sono i due della Yamaha a lamentarsi delle modifiche al tracciato.

“I piloti hanno deciso di cambiare l’ultimo settore. Io non ho avuto possibilità di scegliere e questo mi dispiace molto. Sono campione del mondo e leader della classifica. Nessuno mi ha avvertito del meeting. Noi piloti Yamaha soffriamo le curve lente e questo layout favorisce le Honda. A mio avviso andava modificata solo la curva dell’incidente”, Jorge Lorenzo.

Anche Valentino Rossi si sente penalizzato dal nuovo layout del Montmelò. Una modifica che lo ha messo d’accordo con Jorge.

“La curva 12 in effetti era abbastanza pericolosa, ma perché modificare anche la curva 9? Un problema di sicurezza? Una bugia. Chi lo ha fatto, l’ha fatto per avvantaggiare la propria moto. A mio avviso Salom ha avuto un problema tecnico e quando c’è un problema tecnico ci sono 300 posti dove puoi farti male. Siamo qua a fare la cosa che ci piace di più, ma ci dimentichiamo quali sono i rischi del mestiere”, Valentino Rossi.