Secondo un fantastico Rossi partito settimo. Terzo Vinales, al primo podio in carriera nella classe regina. Iannone, Dovizioso e Marquez si auto eliminano cadendo uno dopo l’altro.

Dominatore assoluto del venerdì e del sabato Jorge Lorenzo porta a conclusione il weekend francese con una vittoria di prepotenza che vale il sorpasso in classifica a Marc Marquez: 90 punti contro 85 (terzo Valentino Rossi a 78).

Partenza a razzo per il campione del mondo in carica, l’arrivo al traguardo suggella una prestazione che suona come un’umiliazione per tutti gli inseguitori. Nonostante l’ottima partenza delle due Ducati di Dovizioso e Iannone con alle spalle Marquez, Jorge inizia sin dal primo giro il suo personale gran premio di Francia, mentre Rossi, settimo in griglia, ha problemi nei primi giri a sbarazzarsi di Pol Espargaro e Vinales.

A provare l’attacco al fuggitivo Lorenzo è Iannone, terzo, che al quinto giro si beve il compagno di squadra e mette nel mirino Jorge spingendo come un forsennato. Anche troppo. Dopo due giri il pilota di Vasto colleziona la terza caduta in questa stagione appena iniziata, dimostrando l’incredibile potenziale di guida e l’altrettanto incredibile incapacità nel gestire il ritmo gara. E soprattutto, aiutando la Ducati a prendere una decisione su chi tenere il prossimo anno in coppia con il neo acquisto Lorenzo.

Intorno all’ottavo giro i distacchi tra Lorenzo e gli inseguitori si comprimono. Rossi gira con gli stessi tempi del compagno di squadra guadagnando terreno su Marquez, mentre Dovizioso, forse preoccupato dalla caduta di Iannone o forse per gestire le gomme, inizia a rallentare vistosamente.

La rimonta di Vale si completa a metà gara, quando insieme a Marquez si avvicina agli scarichi del Dovi. Con la furbizia del campione il Dottore fa fuori nel giro di poche curve prima Marquez e poi Dovizioso, salendo al secondo posto che terrà fino alla bandiera a scacchi.

Dovizioso e Marquez tentano di non perdere il contatto con Rossi, ma in fondo a una staccata perdono entrambi l’anteriore e vanno giù simultaneamente, in fotocopia. A questo punto il podio è fatto.

Lorenzo mantiene il vantaggio di 5 secondi su Rossi, lo stesso distacco del pesarese dal terzo Vinales. Per lo spagnolo classe 1995 si tratta del primo podio in carriera in MotoGP. Primo podio anche per la Suzuki al rientro nella classe regina.

Dietro Vinales (+14″177) si piazzano Pedrosa e Pol Espargaro con la Yamaha Tech-3. Da sottolineare il settimo posto di Danilo Petrucci, che non saliva in sella a una moto da tre mesi dopo l’infortunio alla mano. Alle sue spalle Barberà, Bautista, Bradl, Laverty, Baz e Marquez (+1 giro).

NO COMMENTS

Leave a Reply