Dopo il cielo grigio di ieri, il sole a splendere sul Sachsenring. Già nelle libere 3. E già dalle libere 3 il più veloce, come prevedibile su questa pista, è stato Marc Marquez, il quale si prende la settima pole consecutiva qui in Germania con il tempo di 1’21”160.

Una non-notizia oscurata da una “prima mondiale”: Jorge Lorenzo per la prima volta in carriera costretto a correre la Q1.

Una prestazione quella del maiorchino costantemente sottotono, culminata con il taglio in Q2 d’un soffio alle spalle di Danilo Petrucci e con tanto di caduta (replicata poi in Q2) per una misera 11esima posizione sulla griglia di partenza, alle spalle di un altro spagnolo che non se la passa bene, Dani Pedrosa.

L’altra Yamaha di Valentino Rossi va invece bene. Il pesarese ha trovato il giusto feeling e partirà terzo in prima fila, alle spalle di un furbissimo Hector Barberà che strappa il proprio miglior risultato in qualifica sfruttando al via della sessione il primo giro lanciato del poleman Marquez.

Un giro completo in scia e tempone personale di 1’21”572, meglio dello stesso Marquez che ottiene la pole solo con il secondo tentativo.

marquez gp germania 2016

L’altra notizia della qualifica al Sachsenring sta nelle due Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, rispettivamente settimo e nono, non solo dietro alla Ducati di Barbera ma anche a quella di Danilo Petrucci (quarto).

Nonostante i favori del pronostico, Marquez predica calma: “Abbiamo ancora qualcosa da sistemare, come sempre in uscita di curva. Venerdì ho detto che Rossi non era lontano e oggi lo dico di nuovo: il distacco nelle qualifiche non è veritiero, Valentino è vicino e sta andando molto forte. Lorenzo in questo weekend sta facendo fatica, dobbiamo provare a guadagnargli punti”.

I TEMPI DELLE LIBERE 3.

I TEMPI DELLE LIBERE 4.

I TEMPI DELLA Q1.

I TEMPI DELLA Q2.