MotoGP, Alex De Angelis rimane in ospedale per un versamento intracranico

Una risonanza magnetica ha rivelato il problema. Le condizioni del pilota, che ha anche subìto la frattura bilaterale di due costole oltre a incrinature allo sterno e alla clavicola sinistra, sono stabili: non è intubato anche se sedato.

DE ANGELIS

Era sembrato un incidente senza gravi conseguenze. La realtà, drammatica, è diversa. Alex De Angelis, dopo il terribile schianto nel quarto turno di prove libere a Motegi sabato mattina, è ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Dokkyo Medical University Hospital perché una ennesima risonanza magnetica ha rivelato un versamento intracranico. Nell’impatto il trentunenne pilota sanmarinese del team Iodaracing ha anche riportato la frattura bilaterale di due costole oltre a incrinature allo sterno e alla clavicola sinistra.

“Le condizioni di Alex sono stabili e sono esclusi interessamenti alla spina dorsale in seguito alla fratture delle vertebre. Il pilota è sedato ma non intubato e dopo essere stato portato in ospedale non aveva problemi alla memoria, parlava normalmente e riconosceva le persone. Per il momento non abbiamo una diagnosi definitiva”, Michele Zasa, responsabile della Clinica Mobile.

I familiari di De Angelis sono partiti per il Giappone per raggiungere il pilota e stargli accanto in questi terribili momenti.