Valentino Rossi conquista la pole position numero 64 della carriera, la terza in questa stagione, fermando il crono a 1’43’’954. Il primo inseguitore è il solito Marc Marquez, staccato di 180 millesimi e autore di un paio di piccoli errori che gli hanno impedito di prendersi anche questa pole position. Chiude la prima fila Jorge Lorenzo, terzo a due decimi dal compagno di squadra.

In seconda fila ecco la Ducati di Andrea Dovizioso, un po’ più anonimo rispetto alla bella giornata di ieri, seguono Cal Crutchlow e Aleix Espargaro. Danilo Petrucci, ultimo degli italiani, è decimo in quarta fila. Degna di nota la prova delle Aprilia: dodicesimo Bautista, tredicesimo Bradl.

Una pole inaspettata, specialmente contro un Marquez imprendibile a Motegi.

marquez motegi 2016

Un errore in curva 11 e una bandiera gialla causata dalla caduta del solito Crutchlow hanno impedito allo spagnolo di conquistare una pole position praticamente sicura, visto che il tempo di 1’44’’134 sembrava inarrivabile per tutti. Rossi ha piazzato la zampata che non ti aspetti, nonostante le condizioni fisiche non eccellenti.

Marquez è stato il più veloce delle sessioni di prove libere di questa mattina (qui i tempi delle FP3), mostrando anche un passo gara di altissimo livello, girando costantemente sul 45.3. Lorenzo e Rossi sembrano avere qualcosina in meno rispetto al rider della Honda, ma come abbiamo visto tutto può essere stravolto in un instante.

Marquez non riesce a scappare, nonostante la forma fisica non perfetta di Rossi e Lorenzo.

lorenzo motegi 2016

Il “Dottore” è arrivato in Giappone non al massimo della forma a causa di un leggero stato influenzale che sicuramente non aiuta nelle performance in pista, mentre Lorenzo, ottimo nella giornata di ieri, è stato protagonista questa mattina nel corso delle FP3 di un bruttissimo incidente causato da un violentissimo highside in curva 1.

L’impatto con l’asfalto è stato forte e il pilota maiorchino ha accusato un forte dolore alla gamba e al piede sinistro, non riuscendo a camminare normalmente. Per lui viaggio in elicottero in ospedale, controllo veloce e poi subito in pista per le FP4 (qui i tempi). Il suo incidente si aggiunge a quelli bruttissimi di Laverty e Pedrosa di ieri, con lo spagnolo costretto a tornare in patria per farsi operare alla clavicola destra fratturata, al suo posto Hiroshi Aoyama.

Domani la gara alle ore 7.00 (in Italia).

LA GRIGLIA DI PARTENZA.