MotoGP GP Gran Bretagna. Italia Superstar: 1. Rossi, 2. Petrucci, 3. Dovizioso

ROSSI-SILVERSTONE (FILEminimizer)La pioggia ha cambiato i rapporti di forza, l’elettronica ha giocato un brutto tiro a Marquez togliendolo di gara all’11mo giro e con la caduta dalla rimonta iridata, il podio di Silverstone ha magnificato la Grand’Italia di Valentino Rossi (quarta vittoria stagionale, 112 in carriera), Danilo Petrucci stupendo secondo e Andrea Dovizioso magnifico terzo. Jorge Lorenzo ha rimediato a fatica il quarto posto ed ora Rossi è a punti 236,  12 lunghezza più in alto. Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta… e il 13 settembre dà appuntamento a Misano.

Autoeliminatosi la Honda Repsol n. 93 dalla lotta per il primo posto la Yamaha Movistar del Dottore ha condotto in relativa tranquillità gli ultimi 9 giri che la separavano dal traguardo dopo avere preso la testa al secondo giro. Il direttore di gara ha dovuto decidere per una seconda partenza dopo che i piloti nel corso del warm up hanno constatato che la pioggia consigliava di usare moto con gome da bagnato. Al via è scattato in testa Lorenzo seguito da Rossi e Marquez che già al secondo giro lo hanno infilato di brutto ed hanno preso il largo. Un’esagerazione di Miller è stata fatale anche a Cal Crutchlow intercettato in curva dal compagno di squadra.  Lorenzo non riesce a tenere a bada la Ducati Pramac di Danilo Petrucci e la Ducati Team di Andrea Dovizioso che al settimo giro lo superano spingendolo indietro al quinto posto. Anche Dani Pedrosa un giro dopo riesce a mettere le ruote della sua Honda Repsol davanti alla Yamaha Movistar del connazionale. Il doppio duello Petrucci-Dovizioso e Pedrosa-Lorenzo infiamma il pubblico mentre davanti Marquez sembra in grado di superare Rossi che continua a spingere imperterrito. All’11mo giro il patatrac che penalizza Marquez.

Ultimi giri. Petrucci doma Dovizioso e Lorenzo Pedrosa sicchè si arriva al traguardo con Valentino Rossi vincitore, Petrucci secondo a 3″010, Dovizioso terzo a 4″117, Lorenzo quarto a 5″726, Pedrosa quinto a 11″132.

La seconda parte della top ten premia Scott Redding, sesto, Bradley Smith, settimo, Andrea Iannone, ottavo, Aleix Espargaro, nono, e Alvaro Bautista, decimo (per la prima volta quest’anno la Aprilia entro i primi dieci).