MotoGP GP Indianapolis. Il venerdì secondo Jorge Lorenzo domatore di Marc Marquez

La Yamaha Movistar davanti alla Honda Repsol sia nelle libere 1 sia nelle 2, distacco passato da 93 a 3 millesimi. Bene le Ducati Team di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, rispettivamente terza e quarta. Male Valentino Rossi il quale ha concluso la giornata col decimo posto. Dani Pedrosa settimo. Pol Espargaro caduto in curva 14 a 2 minuti dalla conclusione della sessione.

JORGE LORENZOPrimo nelle libere 1 in 1’33″654, 93 millesimi più veloce di Marc Marquez. Primo nelle libere 2 più veloce di 3 millesimi del connazionale. Il venerdì di Jorge Lorenzo e della Yamaha Movistar che hanno domato la Honda Repsol del due volte campione del mondo.

Tra mattina e pomeriggio è arrivata la conferma delle Desmosedici della Ducati Team, nello stesso intervallo temporale s’è smarrito Valentino Rossi. Andrea Dovizioso terzo nella prima sessione con 217 millesimi di distacco ha con copia e incolla ripetuto la posizione nella seconda sessione ma con  distacco arrivato a 295 millesimi. Da parte sua Andrea Iannone nel pomeriggio ha migliorato la sesta posizione della mattina (+726 millesimi) classificandosi quarto a 306 millesimi. Al contrario: quinto stamane il Dottore è scivolato al decimo posto nel pomeriggio, piazzamento ottenuto non senza un grande impegno. 720 millesimi di distacco nella prima occasione limati a 672 nella seconda.

Ottimo quinto posto per Cal Crutchlow con la Honda LCR a 326 millesimi da Lorenzo. Pol Espargaro, sesto a 602 con la Yamaha Tech 3 è caduto in curva 14 a 2 minuti dalla chiusura della seconda sessione. Dani Pedrosa con la Honda Repsol non ha superato la settima posizione (+517 millesimi) e Scott Redding con la Honda Estrella Galicia ha occupato l’ottavo a 583. Nono Bradley Smith con la Yamaha Tech 3 a 614.

Toni Elias ha preso il posto di Karel Abraham infortunato in sella alla Honda Open della scuderia AB Motoracing, Stefan Bradl per i guai giudiziari del titolare della Forward Racing si è accasato in Aprilia al posto di Marco Melandri che ha lasciato il campionato non soddisfatto dei risultati.