valentino rossi pole mugello

Per i piloti (e i tifosi) italiani il Mugello è l’appuntamento più sentito della MotoGP. In particolare per Valentino Rossi, che ha fatto gioire i suoi tifosi per sette anni consecutivi dal 2002 al 2008 e che ha sempre colorato il GP d’Italia con caschi realizzati per l’occasione. Anche quest’anno il suo amico-designer Aldo Drudi ha ideato una livrea particolare, tutta gialla con una grossa scritta in nero: “Mugiallo”.

Vale non ha deluso le aspettative: con il super tempo di 1’46”504 domani il Dottore partirà in pole davanti a tutti.

E dire che dopo 3 turni di libere al comando e parte della stessa qualifica il predestinato a partire dalla pole sembrava essere Andrea Iannone, sempre imprendibile in sella alla sua Ducati ufficiale, con le Yamaha apparse in difficoltà e la Suzuki unica a poter dare qualche grattacapo al pilota di Vasto.

Il Dottore però aveva in testa un messaggio chiaro: Mugiallo! Dopo aver sofferto nel corso della qualifica un certo distacco da Iannone, Vale mette a segno il giro perfetto e inarrivabile.

A sorpresa l’unico ad arrivargli vicino è stato Maverick Vinales, secondo a 94 millesimi con la Suzuki, il suo futuro compagno di squadra in Yamaha che inizia a far prove di “top player” e al quale vanno i ringraziamenti di Vale che ne ha sfruttato la scia per tutto il suo giro-pole. Solo terzo dopo aver dominato praticamente l’intera sessione di qualifica Andrea Iannone, staccato di 103 millesimi.

L’ennesima impresa di Valentino Rossi, alla seconda pole stagionale e in prima casella in griglia di partenza al Mugello come non accadeva dal 2008, lascia i rivali Marc Marquez 4° e Jorge Lorenzo 5°, in seconda fila.

Delusione per Andrea Dovizioso che parte tredicesimo senza nemmeno riuscire a qualificarsi per la Q2. L’altra Suzuki di Espargaro ottiene la seconda fila, mentre Pedrosa e Petrucci partiranno dalla terza.