MotoGP GP Malesia. Dani Pedro… sa come vincere. Lorenzo a 7 punti da Vale sub judice

Scatta bene dalla pole position e tiene la testa della gara fino al traguardo. Lorenzo partito male si libera subito delle due Ducati e in rapida successione di Marquez e Rossi che ingaggiano un furioso duello per il terzo posto conclusosi con la manovra "politically scorret" del Dottore. In attesa di giudizio Vale è a +7 da Lorenzo a una gara dalla conclusione.

dani pedrosa vince gp malesia 2015

Seconda vittoria stagionale di Dani Pedrosa. La Malesia dopo il Giappone. Lui non è la tigre di Mompracem ma il salottiero, civettuolo, cicisbeo fine dicitore della Honda Repsol che quest’anno ha accompagnato la sua dama all’appuntamento con due vittorie non prevedibili. La tigre di Mompracem rimane quell’altro, il compagno di squadra Marc Marquez, che è stata eliminata durante un’appassionante battuta di caccia in un agguato in cui il cacciatore non ha usato solo il fucile per colpire la preda ma una trappola. Un calcetto durante l’ennessimo controsorpasso ha mandato per la ghiaia il due volte campione del mondo. Valentino Rossi, sul podio col terzo posto, aspetta il giudizio del direttore di gara che potrebbe essere più pesante dei 4 punti che gli ha recuperato Jorge Lorenzo, secondo al traguardo, ed ora a -7 alla vigilia della gara conclusiva di Valencia l’8 novembre.

Scatta meglio di tutti dalla pole position Pedrosa e si porta in testa alla gara seguito da Marquez e Rossi. Lorenzo perde posizioni dietro Dovizioso (cadrà al decimo giro quand’era quarto) e Iannone (prematuro ritiro per guasto meccanico al secondo giro) ma lo spagnolo infila dopo poche curve i due ducatisti e si mette all’inseguimento dei primi tre. Al secondo giro Jorge supera il compagno di squadra ed è terzo, Rossi quarto ed un giro dopo infila anche Marquez che gli spalanca la porta arrivando lungo in una curva. Errore o cortesia? (secondo le accuse di Rossi).

Mentre Lorenzo tenta la caccia all’ “ottobre rosso” di Sabatell Rossi e Marquez cominciano il regolamento di conti. Mi passi? Ti sorpasso! Vanno avanti così curva dopo curva fino al sesto giro. Rossi supera Marquez che lo riprende affiancandolo all’interno. Il Dottore guarda il rivale un paio di volte e si lascia affiancare. Quando lo ha vicino, si vede chiaramente dai replay delle immagini televisive, “ammolla” un calcetto, taccata e fuga, al pilota della Honda Repsol che perde il controllo della moto e scivola sulla ghiaia. Marquez (il più veloce nel warm up di stamane con 2’00″186 davanti a Lorenzo, Rossi e Pedrosa, nell’ordine) riesce a ritornare con la Honda al box e si ritira.

Rossi terzo, sub judice, non riesce a colmare il gap che ha su Lorenzo il quale a sua volta dopo qualche timido tentativo di agganciare Pedrosa molla accontentandosi del secondo posto a 3″612 in attesa di conoscere la decisione del direttore di gara. Rossi terzo a 13″724. Pedrosa primo ha coperto i 110,86 chilometri dei 20 giri del circuito di Sepang in 40’37″691 alla media di km/h 163,7.

Quarto è Bradley Smith a 23″995 il quale con la Yamaha Tech 3 ha vinto il duello albionico col connazionale Cal Crutchlow, quinto con la Honda LCR a 28″721. L’onore dei Finzi Contini di Borgo Panigale è salvato da Danilo Petrucci sesto con la Ducati Pramac a 36″372. Duello finale tra i due Suzuki con la prevalenza di Aleix Espargaro, settimo a 39″290, su Maverick Viñales, ottavo a 39″436. Nono Pol Espargaro con la Yamaha Tech 3 a 42″462.

Dedichiamo un paragrafo a Stefan Bradley che da quando è arrivato in Aprilia al posto del rinunciatario Marco Melandri ha resuscitato una moto che con l’italiano era una zombie. Il tedesco si è classificato decimo a 44″601 ed il compagno di squadra Alvaro Bautista 15mo a 53″631 a conferma dei progressi che le moto di Noale stanno facendo registrare nel finale di stagione.

Classifica iridata alla vigilia del Gran Premio di Valencia: Primo Rossi punti 312, secondo Lorenzo 305, terzo Marquez 222, quarto Pedrosa 190 il quale ha superato Iannone quinto con 188 punti, sesto Smith 171 il quale a sua volta ha superato Dovizioso settimo con 153 punti.