Il pilota della Yamaha Movistar il più veloce a conclusione dei primi due turni di prove libere. Nel pomeriggio ha girato in 2'00"246. Secondo Dani Pedrosa a 47 millesimi (nelle libere 1 primo). La Honda Repsol ha occupato anche il terzo posto con Mar Marquez a 226 millesimi. Quarto Andrea Iannone con la Ducati Team a 240, Andrea Dovizioso settimo a 881 e Danilo Petrucci nono a 1"352.

LORENZO-AUSTRALIA (FILEminimizer)

Con l’aria ammorbata dal veleno sparso da Valentino Rossi (“Marquez aiuta Lorenzo, lo vuole campione del mondo”), l’accusa respinta da Marquez (“per vincere a Phillip Island ho corso molti rischi”), la replica di Lorenzo (“bell’aiuto essere superato negli ultimi 500 metri”), si è alzato il sipario sulllo Shell Malaysia Motorcycle Grand Prix, penultima prova della stagione per il cui titolo iridato sono in corsa i due piloti della Yamaha Movistar.

Guerra psicologica con l’occhio al cronometro. Che Dice Jorge Lorenzo, il più veloce con 2’00″246 sul circuito di Sepang, media km/h 326,3 sui chilometri 5,540 del tracciato, a conclusione dei due turni di libere del venerdì (in mattinata secondo), e mostra Valentino Rossi ottavo a 1″059 dal compagno-rivale (quarto nelle libere 1). Un Rossi con entrambi le moto che hanno presentato problemi che Il Dottore è il suo staff tecnico non sono riusciti a risolvere e che nella guerra psicologica portano elementi alla causa di Lorenzo.

Primo stamane con 2’00″412 nel pomeriggio Dani Pedrosa (vincitore a Sepang nel 2012 e nel 2013) ha ribadito il suo buon momento conquistando il secondo posto a 47 millesimi da Lorenzo e la Honda Repsol ha evidenziato lo stato di grazia mettendo al terzo posto Marc Marquez (vincitore in Malesia l’anno scorso e titolare del tempo pole in 1’59″791) con 226 millesimi di distacco.

In evidenza Andrea Iannone, caduto senza conseguenza all’inizio del secondo turno in curva 8, che ha portato la sua Ducati Team (seconda moto) al quarto posto a 240 millesimi e ultimo dei piloti ad entrare nel range di 2’00”. Quinto Cal Crutcholow con la Honda LCR a 793 millesimi e sesto Aleix Espargaro con la Suzuki a 812.

Andrea Dovizioso con la Ducati Team n. 4  si è piazzato settimo a 881 millesimi precedendo Valentino Rossi, Danilo Petrucci nono con la Ducati Pramac a 1″532 e Scott Redding decimo con la Honda Estrella Galicia a 1″361.

Domani nelle libere 3 sessione d’appello per coloro che vorranno evitare il primo turno di qualifiche: Maverick Viñales 11mo, Pol Espargaro 13mo, Bradley Smith 14mo.

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