Si accendono i motori della MotoGP sul circuito di Assen per l’ottavo appuntamento stagionale e il rombo che si alza è quello Ducati. A sorpresa, perché qui la Rossa di Borgo Panigale ha vinto solo una volta nella sua storia, con Casey Stoner.

A mostrarsi subito super competitivo già nella prima sessione di prove libere è Andrea Iannone (1’34″349), probabilmente stracarico per la penalizzazione che subirà per aver causato l’incidente con Lorenzo che lo farà partire dall’ultima casella in griglia.

Andrea Dovizioso riesce a portarsi al livello del compagno di team solo nel finale della prima sessione, finendo secondo a 2 decimi. Terzo della mattinata Pol Espargaro con la Yamaha Tech-3, che si piazza davanti all’altra coppia Ducati del Team Pramac, con Scott Redding e Danilo Petrucci precisimi al millesimo nel loro miglior giro manco fossero Vettel e Ricciardo.

Entrambi vicini ma staccati di 4 decimi Jorge Lorenzo, sesto, e Valentino Rossi, settimo, mentre la prima sessione di libere conferma anche il trend deludente delle Honda ad ogni primo impatto con un nuovo weekend di gara: Marquez undicesimo (+0”623), Pedrosa tredicesimo (+0.945)

Un trend che cambia rotta nella seconda sessione di libere. Non per Andrea Iannone, che fa sul serio ad Assen e si conferma primo (1’33″591), ma per le Yamaha e la Honda. Valentino Rossi è secondo per soli 4 millesimi, mentre Marquez ha chiuso terzo a +0”133.

Un po’ in ombra invece Jorge Lorenzo, quinto a 4 decimi e apparso più in difficoltà, e Dani Pedrosa, che senza lo stile da “cavallo pazzo” del suo compagno di box chiude solo undicesimo.

I TEMPI LIBERE 1
I TEMPI LIBERE 2