La Rossa ufficiale di Andrea più veloce sia nelle libere 2 (1'55"388) sia nellen 3 (1'54"639). Nella prima occasione davanti a Marquez e Redding, nella seconda davanti a Lorenzo e Marquez. Fuori dalla top ten per la Q2 Aleix Espargaro, Danilo Petrucci, Cal Crutchlow e Bradley Smith.

ANDREA IANNONE

Alla vecchia maniera. La corazzata Ducati con due bordate in rapida successione ha messo a tacere i cannoni di Yamaha Movistar e Honda Repsol. Specializza al pezzo il cannoniere Andrea Iannone. Prima bordata nelle libere 2, col crono di 1’55″388, occasione nella quale, in verità solo la Honda ha tentato di sparare “alzo zero” con Marc Marquez, secondo nel nulla di 13 millesimi, mentre Dani Pedrosa ha sprecato alcuni colpi buoni finendo sesto a 376 millesimi.

Più precisi nella mira rispetto al Dani sono stati Scott Redding, terzo con la Ducati Pramac a 123 millesimi, Maverick Viñales, quarto con la Suzuki a 256, e Andrea Dovizioso, quinto con la Ducati Team n. 5 a 333. Colti di sorpresa hanno reagito male i due della Yamaha, Valentino Rossi settimo a 495 e Jorge Lorenzo nono a 546 millesimi.

Nelle libere 3 il cannoniere Iannone ha ripreso a sparare colpi su colpi, chiudendo la serata col giro veloce in 1’54″639 e riducendo al silenzio Lorenzo (secondo a 137 millesimi) e Marquez (terzo a 196) mentre l’altro Andrea ha affinato la mira e centrato il quarto posto con 306 millesimi di distacco tolto di forza a  Viñales, quinto a 337.

La top ten che dà accesso alla Q2 è stata completata da Pedrosa, sesto a 474 millesimi, Rossi, settimo a 536, BArbera, ottavo a 684, Redding, nono a 760, e Pol Espargaro, decimo a 837.

Per le ultime due chiamate per la Q2, domani dovranno sudare in Q1, tra gli altri, Aleix Espargaro, Cal Cructhlow, Bradley Smith e Danilo Petrucci.

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