MotoGP GP Repubblica Ceca. Lorenzo implacabile, Marquez secondo, Rossi terzo… chi vuol essere lieto sia

Irresistibile volo solitario dalla partenza al traguardo del pilota della Yamaha Movistar n. 99. Marquez ha tenuto botta per 10 giri, poi progressivamente si è distaccato dall'imprendibile fuggitivo. Vale partito male ha dovuto combattere con Iannone e Dovizioso nelle prime battute e il suo distacco è diventato vistosamente incolmabile.

LORENZO-BRNO 2Vendicata Indianapolis. A Brno Jorge Lorenzo non ha mollato nulla (solo le libere 1) e nel warm up di stamane ha recapitato a Marc Marquez e Valentino Rossi l’annuncio della sua vittoria. Che è arrivata puntuale, perentoria, implacabile a conclusione dei 22 giri in programma, che gli ha fatto centrare anche l’obiettivo della leadership del campionato seppure a pari punti col Dottore: 211 (Marquez terzo con 159). Al traguardo il copia e incolla della prima fila di partenza: primo Lorenzo partito dalla pole, secondo Marquez a 4″462, terzo Rossi a 10″397.

La gara non ha avuto storia. Parte bene Lorenzo, Marquez prende la sua scia dopo avere neutralizzato alla prima curva l’assalto di Bradley Smith del quale si sono dopo poche curve disfatti anche Andrea Dovizioso, Valentino Rossi e Andrea Iannone, rispettivamente terzo, quarto e quinto a conclusione del primo giro. Nel corso del secondo il Dottore supera Dovizioso e guadagna la terza posizione che manterrà fino alla conclusione. Alle spalle di Vale la lotta tra i due ducatisti si risolve al settimo giro quando Iannone riesce a mettere la sua Desmosedici davanti a quella del coequipier.

Niente da registrare fino al 15mo giro: alla curva 11 cade Cal Crutchlow costretto all’abbandono. Due giri dopo la stessa curva “seduce” come una cinica sirena anche Maverick Viñales. Si arriva all’ultimo giro che fa registrare il sorpasso di Dani Pedrosa su Dovizioso: lo spagnolo è quinto a 15″650, l’italiano sesto a 15″725. Iannone quarto a 13″071.

Nelle posizioni di rincalzo per la conquista d’un posto al sole della top ten Bradley Smith tiene saldamente il settimo posto a 21″821, il più giovane degli Espargaro, Pol, è ottavo a 23″240, Aleix è nono a 43″784 e Danilo Petrucci è decimo a 45″261.