MotoGP GP San Marino. Prima fila da brividi: 1. Lorenzo, 2. Marquez, 3. Rossi

Due Yamaha Movistar in prima fila. Pole di Jorge Lorenzo, 1'32"146. Secondo Marquez a 106 millesimi, terzo Rossi a 212. Seconda fila con Pedrosa, Pirro e Smith. Terza con Iannone, Dovizioso e Petrucci. Quarta con Aleix Espargaro, Cal Crutchlow e Pol Espargaro.

lorenzo gp san marino

Ha lasciato a Marquez solo le libere 1. Poi è stata un’escalation incontrollabile (per gli altri). Jorge Lorenzo ha fatto la pole position del Gran Premio di San Marino: 1’32″146 (1’32″871 nelle libere 2, 1’32″192 libere 3). Marc Marquez si è dovuto accontentare del secondo posto a 106 millesimi. Valentino Rossi in prepotente rimonta dopo libere non proprio soddisfacenti è terzo a 212.

Un sandwich Yamaha Movistar con dentro una Honda Repsol. Una prima fila da brividi. Il leader della classifica iridata, il Dottore; lo sfidante, il compagno di squadra; il terzo incomodo, il due volte campione del mondo che la matematica non esclude ancora dalla corsa al titolo.

La Honda Repsol può giocare il jolly Dani Pedrosa in seconda fila col quarto tempo a 288 millesimi. Con lo spagnolo ci sono Michele Pirro, primo di quattro ducatisti nei primi 12, quinto con la Ducati Team a 590 millesimi, e Bradley Smith, sesto con la Yamaha Tech 3 a 655 millesimi.

Terza fila con due Ducati Team e una Pramac. Settimo Andrea Iannone a 675 millesimi, ottavo Andrea Dovizioso a 788, nono Danilo Petrucci e 1″023.

Quarta fila con i due piloti arrivati dalla Q1, Aleix Espargaro, decimo con la Suzuki a 1″041, Cal Crutchlow, 11mo con la Honda LCR a 1″074, e la Yamaha Tech 3 di Pol Espargaro 12mo a 1″076 (caduta in curva 9 senza conseguenze).  Il resto della griglia schiera i 14 piloti che non hanno superato la Q1.

Domani alle 09:40 il warm up ed alle 14:00 la gara. Con Lorenzo (punti 224) a caccia della vittoria dopo lo scacco matto di Silverstone, Valentino Rossi non solo in difesa del primato (236 punti) con un piazzamento, Marc Marquez contro la sfortunata delle cadute a ripetizione (ultima a Silverstone) per se stesso e per rompere le scatole nel paniere ad entrambi i duellanti.