MotoGP. Gresini Racing e Aprilia, un amore che continua con la RS-GP 2016

Presentata sul circuito di Losail la nuova moto nel giorno in cui hanno preso il via gli ultimi test pre-campionato. Un prototipo interamente riprogettato sulla base delle esperienze maturate lo scorso campionato. I piloti sono ancora Alvaro Bautista e Stefan Bradl.

APRILIA

La nuova Aprilia RS-GP 2016 è scesa in pista oggi al Losail per la prima volta in una occasione ufficiale, gli ultimi test (2-4 marzo) prima dell’inizio del campionato del mondo Moto che prenderà il via il 20 marzo proprio in Qatar.

Per il team italiano si tratta di una tappa fondamentale del progetto iniziato nel 2015. La nuova RS-GP non è una evoluzione del modello precedente ma un prototipo interamente riprogettato sulla base delle esperienze maturate lo scorso campionato improntato alla sperimentazione e all’acquisizione di dati. La nuova moto è già una pietra miliare nella giovane e vincente storia di Aprilia nelle competizioni: si tratta infatti della prima vera MotoGP interamente progettata, sviluppata e costruita da Aprilia in ogni componente, dal motore, una unità caratterizzata dalla esclusiva architettura a quattro cilindri a V stretta, la stessa che distingue tutta la produzione delle supersportive di Noale.

“Dal punto di vista delle strategie del Gruppo, Aprilia Racing non è solo la scuderia sportiva di Aprilia: è la piattaforma più avanzata di sperimentazione e sviluppo tecnologico per l’intero Gruppo Piaggio, della quale beneficiano tutti i prodotti e tutti marchi. Per tale motivo, da questa stagione sulla livrea delle moto è presente con evidenza il logo Piaggio Group. La tecnologia sviluppata per l’attività racing non è infatti finalizzata alle sole corse, ma serve a testare soluzioni innovative che verranno applicate ai prodotti stradali, dalle moto supersportive agli scooter, con l’obiettivo ultimo di migliorare la performance dei nostri prodotti, la loro sicurezza e la capacità di offrire ai nostri Clienti piacere e divertimento nella guida”, Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio.

Con 104 campionati del mondo nel suo palmarès (54 Aprilia, 15 Moto Guzzi, 21 Derbi, 14 Gilera) il Gruppo Piaggio è in Europa il più vincente di tutti i tempi. Aprilia, nata con le corse, è la vera bandiera sportiva oggi nella massima competizione motociclistica mondiale. Con 294 Gran Premi conquistati nel campionato del mondo MotoGP, Aprilia detiene il record di vittorie tra i costruttori europei nella storia della massima competizione motociclistica. A queste vittorie in gara si aggiungono ben 54 titoli mondiali in altri vari campionati e classi come ad esempio il World Superbike. I piloti anche quest’anno sono Alovaro Bautista col numero 19 e Stefan Bradl col numero 6.

“Questa stagione sarà una nuova sfida, il secondo anno insieme ad Aprilia. Potremo contare sull’esperienza del 2015, non partiamo da zero ma dovremo comunque sviluppare una moto completamente nuova. Penso che Aprilia abbia le idee molto più chiare su cosa aspettarsi dalla stagione, sarà comunque una grande sfida perché dovremo lavorare tanto nei weekend di gara visti i pochi test. Dovremo essere bravi a velocizzare le cose, onestamente sarebbe bello poter essere competitivi verso metà stagione. Ora è difficile prevederlo, ci sono tante cose da sistemare, ma sono fiducioso perché Aprilia durante l’inverno ha fatto un grande lavoro con i dati raccolti nel 2015. Io sono carico, voglio fare una bella stagione, tornare a lottare nelle migliori posizioni ma non mi faccio illusioni. Con pazienza, lavoro e sacrificio possiamo farcela”, Alvaro Bautista.

L’inedita dotazione tecnica, cui si aggiungono il nuovo fornitore di pneumatici e il pacchetto elettronico unico necessita di una ovvia fase di affinamento prima di potersi esprimere a buon livello ma le sensazioni raccolte durante i primi collaudi permettono di guardare alla nuova stagione con fondato ottimismo.

“Il primo contatto con la nuova moto è stato senza dubbio positivo, nonostante sia ancora presto per sbilanciarsi. I tecnici Aprilia Racing hanno fatto un grande lavoro nella giusta direzione, ora il nostro compito sarà quello di esplorare il potenziale della RS-GP giro dopo giro. Abbiamo davvero tanta carne al fuoco ma anche un margine di miglioramento elevato. Alle novità della moto si aggiungono l’elettronica e le gomme, aspetti su cui abbiamo già iniziato a lavorare ma che richiedono ancora tanto sviluppo. Non ci annoieremo, questo è sicuro. Per la prima volta nella mia carriera sono impegnato in un team ufficiale con il compito di sviluppare un progetto nuovo, credo che sia la condizione più bella per un pilota che voglia puntare a stare davanti”, Stefan Bradl.

Quella che comincerà il 20 marzo sarà per Gresini Racing la ventesima stagione nel campionato del mondo MotoGP. Una storia che conta due titoli iridati, 42 vittorie nei GP e i secondi posti ottenuti per tre stagioni consecutive, dal 2003 al 2005.

“Negli ultimi mesi lo staff di Aprilia Racing a Noale e tutti i ragazzi della Gresini Racing hanno affrontato uno sforzo incredibile sul fronte tecnico e organizzativo. Non ci siamo mai fermati, la voglia di dimostrare il nostro potenziale è tanta, ci avviciniamo al primo Gran Premio spinti da una grande motivazione. I tecnici Aprilia Racing hanno sfruttato l’esperienza accumulata lo scorso anno e tutto il loro prezioso know-how per realizzare un prototipo pronto a dare battaglia in una MotoGP che si preannuncia ancora più combattuta e avvincente”, Fausto Gresini team manager.

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.