Dopo Ducati, ecco il turno di Yamaha. Al vecchio Matadero, uno degli edifici storici del centro di Madrid, è stata svelata la YZR-M1, la nuova arma di Valentino Rossi e Maverick Viñales per riportare in alto la Casa di Iwata e lottare nuovamente per la conquista del titolo in MotoGP. Mantenuto il blu classico, mentre il logo Movistar diventa bianco ed è molto ben visibile su entrambe le fiancate della nuova M1, che vuole essere la soluzione ai numerosi problemi incontrati l’anno scorso. Un anno segnato da moltissimi cambi in corsa e da un prototipo che, dopo un grande avvio, ha ceduto il passo ai rivali.

La Yamaha 2018 vuole dunque essere la moto del ritorno al dominio. Assente il numero uno di Yamaha Racing, Lin Jarvis, a causa di un problema di salute, alla presentazione della nuova moto è intervenuto Massimo Meregalli, direttore del team MotoGP: “Abbiamo provato le stesse nuove componenti a Valencia e a Sepang (i test privati di fine 2017, ndr). Su questa base torneremo a lavorare in Malesia. Per quanto concerne la nuova pista in Thailandia sarà importante continuare con la preparazione, aiutati però dai dati che abbiamo della nostra squadra ufficiale del WorldSBK. La sfida è creare una moto competitiva con la quale i nostri due piloti possano puntare al titolo. Nella pausa invernale sono stato in costante contatto con i nostri piloti. Sono in buone condizioni fisiche e mentalmente ricaricati. Non hanno mai smesso di guidare e allenarsi, sono pronti per il 2018”.

La prima uscita della nuova Yamaha avverrà tra meno di una settimana a Sepang, in Malesia, in occasione della prima sessione di test in vista della nuova stagione. La nuova Yamaha ha portato con sé anche la conferma di Maverick Viñales, il quale rimarrà con i colori del team Movistar Yamaha fino alla fine della stagione 2020. È lo stesso pilota spagnolo a dare la notizia durante la presentazione della nuova YZR-M1 2018 a Madrid. “Sarò ancora un pilota Yamaha per altri due anni – ha commentato Maverick –. I grandi obbiettivi sono rinnovati a partire dai prossimi test a Sepang. In Yamaha mi sono subito trovato bene, per me è una famiglia”.

Al suo secondo decennio di corse, è pronto più che mai a tornare in pista Valentino Rossi, che conserva intatta la stessa carica di adrenalina degli esordi. “Provo sempre le stesse emozioni quando parte una nuova stagione – ha detto il Dottore, quest’anno alla 17esima annata in MotoGP (19 nella massima cilindrata), tredici delle quali in Yamaha –. Questo ti dà la carica per trovare le soluzioni ai problemi che possono sempre arrivare durante il campionato. Le cose che si capiscono durante i test sono molto importanti, dicono tanto di come andrà la stagione. Dobbiamo lavorare duro per preparare al meglio il 2018. L’anno scorso non eravamo al meglio, sia io sia il team, in questa stagione possiamo fare di più, sull’elettronica specialmente e sui dettagli in modo da far lavorare correttamente le gomme. Questa è stata la chiave dell’anno scorso”.