Un fulmine a ciel sereno. Livio Suppo saluta il mondo delle corse all’indomani della conquista del titolo piloti di Marc Marquez, e dopo aver vinto il titolo costruttori con la Honda e il titolo mondiale team con Honda Repsol. Il 53enne manager torinese decide di cambiare vita dopo 22 anni di attività nel Motomondiale per dedicarsi alla famiglia.

È arrivato il momento di dire basta. È arrivato il momento in cui si comincia a far sentire il peso della ripetitività di un lavoro bellissimo. C’è un bisogno di ricaricare le batterie che sento forte dentro di me. È il momento di farlo. È una scelta di vita dopo 22 anni nel paddock del Motomondiale. Credo che questa sia una decisione presa nel momento giusto, perché ora HRC ha tutto sotto controllo, con un occhio al futuro. Ho voluto anticipare questa scelta nonostante avessi un altro anno di contratto.

Livio Suppo era passato dalla Ducati alla Honda nel 2010 per ricoprire il ruolo di direttore marketing, prima di assumere il controllo di comunicazione e marketing ed essere poi promosso a team principal nel 2013. Con la Honda ha conquistato cinque titoli piloti, quattro con Marc Marquez e uno Casey Stoner. Ma resta indimenticabile quello con Ducati: “Quello più speciale in assoluto della mia carriera resta il titolo vinto nel 2007 con la Ducati e Casey Stoner – commenta Suppo – perché fu un progetto speciale e quasi rivoluzionario con le gomme Bridgestone. Ora farò un po’ di vacanze, poi voglio dedicare più tempo a me stesso e alla mia famiglia, perché mi serve uno stacco. Dopo mi dedicherò ad altre sfide, ma non so ancora di preciso che cosa farò”. La Honda ha fatto sapere che Suppo non sarà sostituito nell’immediato futuro.