La Ducati continua a sognare. Andrea Dovizioso vince il GP della Malesia 2017 – sesta vittoria stagionale proprio come Marquez – e tiene aperto il Mondiale, che si deciderà adesso nell’ultima gara a Valencia tra due settimane. Con la vittoria di oggi – e soprattutto con il quarto posto di Marquez – Dovizioso porta i punti di svantaggio dallo spagnolo a 21, regalandoci un finale di stagione adrenalinico.

Partito non benissimo, il Dovi lentamente risale la china mettendosi alle spalle di un Lorenzo oggi in grande spolvero su pista bagnata. Quasi certamente Jorge lo avrebbe lasciato passare, ma Dovizioso si è preso la posizione in pista, sfruttando un errore di Lorenzo (che poteva costargli caro) a una manciata di giri dalla fine. La Ducati ha dimostrato una supremazia netta, con una doppietta che lascia il vuoto dietro di sé: terzo Johann Zarco (a inizio gara al comando) a oltre 9 secondi di ritardo, quarto Marc Marquez a più di 17 secondi, anche se certamente lo spagnolo intuito il rinvio dei festeggiamenti mondiali ha preferito tenere la posizione senza forzare.

Non una bella giornata per le Yamaha ufficiali: Valentino Rossi chiude settimo alle spalle di Danilo Petrucci (che se non avesse avuto problemi nella prima parte lo avremmo trovato qualche casella più su), Maverick Viñales nono. Buona la prima per il rookie proveniente dalla Superbike, Michael van der Mark, sedicesimo davanti alla Suzuki di Andrea Iannone.

Morbidelli campione Moto2

Per una festa rinviata in MotoGP, una festa mondiale in Moto2. Franco Morbidelli si è laureato campione del mondo con una gara di anticipo. Morbidelli ha chiuso la gara terzo, ma ha potuto festeggiare ancor prima per via del forfait di Luthi per colpa di una caduta in prova. L’Italia torna così a vincere un titolo nel Motomondiale, otto anni dopo l’ultima vittoria (Valentino Rossi nel 2009 in MotoGP). A vincere l’ultimo titolo nella classe di mezzo era stato Marco Simoncelli, vittorioso nel 2008 dell’allora Classe 250. Dalla prossima stagione, Morbidelli correrà in MotoGP con il team belga Marc VDS e al fianco di Luthi.