Marc Marquez si toglie dal mercato piloti della MotoGP, ufficializzando il rinnovo del contratto con la Honda Repsol HRC per altre due stagioni con scadenza nel 2020. Il campione del mondo in carica, come altri big della MotoGP, era in scadenza quest’anno ma non ha mai fatto mistero della sua volontà di restare nel team giapponese che lo ha fatto debuttare nella classe regina nel 2013, quando vinse il primo dei suoi quattro titoli in MotoGP al debutto per poi riconfermarsi nel 2014, 2016 e 2017.

Il pilota di Cervera sarà sicuramente l’uomo da battere nell’imminente stagione della MotoGP 2018 e commenta così il rinnovo contrattuale: “Sono entusiasta di continuare a correre per il team ufficiale Honda nella classe MotoGP. Sono orgoglioso di correre come membro della famiglia Honda e apprezzo il modo in cui Honda e il team fanno sempre del loro meglio per fornirmi tutto ciò di cui ho bisogno. Vorrei anche ringraziare tutti coloro che mi hanno dato un sostegno così caloroso nel corso degli anni. I primi due test ufficiali sono andati bene e, con il mio contratto rinnovato, posso concentrarmi sulle corse nella nuova stagione. Continuerò a divertirmi, a condividere la mia gioia con tutti e fare del mio meglio per raggiungere i nostri obiettivi condivisi”. Di seguito il tweet con cui Marc Marquez ha comunicato ai suoi fan il rinnovo del contratto.

“Sono molto contento che Marc Márquez continuerà a guidare per il nostro team ufficiale – ha commentato Yoshishige Nomura, presidente della HRC -. Marquez si è costantemente spinto al limite e maturato come pilota, e ha dato a Honda molti titoli. Siamo stati in grado di annunciare il rinnovo del contratto in una fase così precoce grazie alla nostra fiducia reciproca e alla nostra comune passione per le corse. Sono certo che possiamo fornire un ambiente per lui per concentrarsi sui test finali in Qatar questa settimana e nel periodo che precede il round di apertura, e che possiamo iniziare con forza la stagione 2018. HRC continuerà la sua sfida con Marquez, un pilota fondamentale nel futuro della MotoGP”.