La MotoGP questo weekend va in scena al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Alla consueta conferenza inaugurale del giovedì erano presenti Dovizioso, Marquez, Viñales, Crutchlow, Iannone, Rabat e il leader della Moto2 Franco Morbidelli.

Andrea Dovizioso non vede l’ora di scendere in pista e ottenere un buon risultato davanti al suo pubblico, consapevole dell’assenza forzata di un avversario sempre ostico, ovvero Valentino Rossi: “Per me arrivare qui da leader iridato è qualcosa di inaspettato. Sono contento, ma il campionato è aperto, anche se c’è un rivale in meno: sarà difficile per Valentino mantenersi vicino ai primi in classifica iridata. L’obiettivo è salire sul podio, un risultato che non siamo mai riusciti a ottenere, ma dobbiamo cercare di gestire il weekend come abbiamo fatto a Silverstone”.

Pronto a voltare pagina dopo il ritiro a Silverstone Marc Marquez: “La gara in Gran Bretagna non è finita bene, ma ci siamo dimostrati competitivi ed è ciò che dobbiamo mantenere anche a Misano. Su questa pista abbiamo recentemente realizzato dei test, dai quali ho tratto considerazioni positive”.

Fiducioso su un tracciato sul quale ha svolto dei test ad agosto, Maverick Viñales è molto motivato: “Abbiamo vissuto un bel weekend a Silverstone e sono contento di quanto visto in gara, arriviamo qui con una motivazione molto alta. I test realizzati ad agosto sono stati positivi, soprattutto per quanto riguarda l’elettronica. Ma dispiace che Valentino non sia qui, visto che è la sua tappa di casa. In ogni caso, dobbiamo pensare a ottenere il miglior risultato, puntando al podio e guadagnando più punti possibili”.

Cal Crutchlow appare pronto a scendere in pista, ma sa che la lesione al tendine del dito che si è procurato in un banale incidente domestico sarà molto fastidiosa: “Vorrei raccontarvi una storia divertente a proposito del mio dito, ma la verità è che mi sono tagliato con un coltello in casa. Tagliare il parmigiano è pericoloso! Sono andato in ospedale il giorno dopo, e non è stata una bella esperienza con i dottori: non mi hanno dato nessun antidolorifico e mi hanno fatto una piccola operazione. Ho provato a guidare una moto in questi giorni, ma è abbastanza difficile. Vedremo come riusciremo a gestire la situazione”.

Andrea Iannone, invece, non vede l’ora di mostrare il suo potenziale anche in sella alla Suzuki, soprattutto in quella che anche per lui è la tappa di casa: “Per noi è una stagione particolarmente difficile, spero che in queste ultime sei gare migliori qualcosa. In ogni caso è complicato parlare di questa situazione: abbiamo sempre dato il massimo, sia in pista che in allenamento a casa, ma continuo a soffrire in sella alla moto. La priorità in ogni caso è quella di non arrendersi e dare il massimo. Misano per me è speciale, cercherò di fare del mio meglio”.

Ultimo Tito Rabat, fresco di accordo con Reale Avintia Racing per il prossimo anno: “La stagione sta andando sempre meglio, siamo riusciti a raggiungere molte volte la zona punti e questo è un fattore positivo. Voglio ringraziare sentitamente il team Estrella per questi quattro anni trascorsi insieme, porterò con me dei bei ricordi. Sono altresì grato ad Avintia per la fiducia riposta in me per la prossima stagione. È un’occasione per dimostrare che sono competitivo in MotoGP”.