Sotto la pioggia di Assen Johann Zarco centra la prima pole position della carriera in MotoGP. Il pilota del team Tech 3 ha chiuso le qualifiche con il tempo di 1’46”141 tenendosi dietro la Honda di Marc Marquez per 65 millesimi e la Ducati Pramac di un ottimo Danilo Petrucci per 3 decimi.

Che il francese non fosse un rookie-meteora si era capito, ma con la pole nel GP Olanda 2017 in sella a una moto di un team satellite è probabilmente arrivata la definitiva consacrazione. La pista che andava progressivamente asciugandosi ha certamente favorito Zarco, ma resta il fatto che un team privato non centrava una pole position praticamente da un anno (in precedenza era toccato a Cal Crutchlow, a Silverstone).

Marc Marquez è riuscito ad agguantare la seconda posizione, mentre sorprendente è stato Danilo Petrucci, sempre più “uomo della pioggia” che per gran parte delle qualifiche ha assaporato l’idea di chiudere in pole.

Ad aprire la seconda fila Valentino Rossi, anche lui a suo agio sul bagnato ma un po’ “scomparso” nei momenti finali, seguito dall’altra Pramac di Scott Redding (dominatore della Q1) e l’altra Tech 3 di Folger. In terza fila Bautista, Crutchlow e Andrea Dovizioso, che non va oltre il nono tempo ma può consolarsi scattando davanti al rivale diretto in classifica iridata, Maverick Viñales, undicesimo dopo una qualifica anonima.

Qualifica invece disastrosa per Jorge Lorenzo, che non supera il taglio del Q1 e chiude col 21° tempo, vale a dire penultima fila. Andrea Iannone partirà 13°, dopo aver mancato l’accesso in Q2 per 7 millesimi.

La griglia di partenza del GP Olanda 2017