Dopo la buona stagione 2015 (quarto posto nel mondiale costruttori con 137 punti e quinto nella classifica team con 202 punti complessivi), il team Suzuki Ecstar si presenta ai blocchi di partenza della MotoGP 2016 con rinnovate ambizioni. La Casa di Hamamatsu, ancora guidata dal team manager Davide Brivio, ha confermato la line-up di piloti tutta spagnola Aleix Espargarò e Maverick Viñales e ha presentato, con il video su YouTube che vedete qui sotto, la nuova GSX-RR con cui affronterà la nuova stagione con un anno di competizioni alle spalle e diverse novità tecniche di rilievo, tra cui un propulsore rivisto e il nuovo cambio seamless finora utilizzato solo dal collaudatore Tsuda.

“A Phillip Island abbiamo provato diverse soluzioni sulla mia GSX-RR. Guardando le classifiche tempi non dovrei essere soddisfatto ma sento che nonostante tutto la moto è migliorata tanto dallo scorso anno e tutto si sta evolvendo al meglio. Suzuki ha fatto un ottimo lavoro durante l’inverno, ho solo bisogno di mettere tutto insieme e trovare continuità”, Aleix Espargarò.

Primo il secondo giorno di test con 1’29”131 sui chilometri 4,448 del circuito australiano e leader della combinata, Maverick Viñales rimane con i piedi per terra.

“In Australia ci siamo concentrati su diverse configurazioni del nuovo telaio e questo ci ha portato via un po’ di tempo, ma è importante per noi lavorare con una visione a lungo termine e sfruttare i test. Lo sviluppo definitivo della moto è ancora molto lontano e abbiamo molto potenziale. Di sicuro sono contento di come è andato questo test, abbiamo fatto notevoli progressi sia nella singola prestazione sul giro, sia nella distanza, anche se il clima variabile non ci ha permesso di testare realmente una simulazione di gara”, Maverick Viñales.

Anche il team Avintia, satellite Ducati, ha presentato moto e piloti per la stagione 2016. Lo ha fatto ad Andorra, nell’innevata località sciistica di Grandvalira. Presenti, oltre ai piloti Loris Baz e Hector Barbera, Antonio Martin, presidente Avintia, Raul Romero, proprietario del team e Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati Corse.

Baz si è presentato in sella alla Desmosedici GP, dotata di gomme chiodate, guidando sulla neve di Grandvalira; Hector Barbera è sceso dalla pista sciistica guidando una motoslitta. La presentazione a Grandvalira è solo l’inizio di una serie di eventi che Avintia organizzerà nei Pirenei per dare il via ufficialmente alla stagione 2016.

Con la nuova elettronica unica e le nuove gomme Michelin, la scuderia campione della classe Open del 2015 potrà sicuramente fare bene e mantenere alti obiettivi nella classe regina quest’anno. Sia il centauro francese sia lo spagnolo si sono dichiarati in trepidante attesa per l’inizio di stagione dopo le confortanti prestazioni nel primi test ufficiali in Malesia e in Australia: Barbera ha conquistato il terzo posto assoluto nella tre giorni di Sepang, entrambi hanno fatto bene a Phillip Island terminando quinto e settimo nella classifica combinata.

“I test invernali sono andati bene e tutta la squadra è forte e motivata, stiamo facendo un grande lavoro. L’anno prossimo sento che possiamo essere più vicini ai migliori e non vedo l’ora di iniziare e andare in Qatar”, Hector Barbera.

“La presentazione della scuderia è stata incredibile, anche se l’aderenza delle gomme sulla neve non era il massimo mi sono divertito in sella alla mia Ducati in quelle condizioni insolite. Sono davvero felice del mio team e sento che possiamo fare grandi cose questa stagione. L’ultimo test a Phillip Island è stato fantastico e penso che la distanza tra scuderie ufficiali e satellite si sia ridotta”, Loris Baz.

Infine Aprilia, che ha finalmente potuto svolgere un test completo della moto 2016, la RS-GP, dopo i pesanti ritardi che non le hanno permesso di essere presente nelle due sessioni di test ufficiali svoltesi in apertura di stagione. La moto è completamente nuova rispetto al modello della scorsa stagione e il team ritiene di potere migliorare nettamente le prestazioni 2015 nel corso della quale i migliori piazzamenti sono stati due decimi posti con Alvaro Bautista in Inghilterra e Spagna. Tutto il potenziale potrà venir fuori nelle prossime tre giornate in Qatar.

“Penso che siamo già ad un livello simile a quello di fine 2015, con la differenza che siamo solo all’inizio. C’è un sacco di spazio per lo sviluppo, mentre con la vecchia moto eravamo al limite. Abbiamo ancora bisogno di lavorare su un sacco di cose ma sono contento del lavoro che ha fatto Aprilia”, Alvaro Bautista.

Arrivato la passata stagione dalla Forward Racing, per sostituire il demoralizzato Marco Melandri, Stefan Bradl è ottimista come lo spagnolo.

“Le prime impressioni sono buone. Vedo una netta differenza rispetto alla vecchia moto e ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Al momento ho un buon feeling nonostante il fatto che abbiamo una lunga strada da percorrere prima di essere in grado di dire di essere soddisfatti”, Stefan Bradl.