Archiviate le prime tre gare extra-europee, la MotoGP arriva adesso in Europa, con la tappa spagnola sul circuito di Jerez de la Frontera. Andrea Dovizioso arriva sul tracciato andaluso da leader del campionato (46 punti) e anche se Jerez non gli ha mai regalato grosse soddisfazioni (il suo miglior risultato qui è un 5^ posto) è fiducioso di poter disputare una buona gara. Chi si trova molto bene sul circuito spagnolo è invece Jorge Lorenzo, che domani venerdì 4 maggio festeggerà il suo 31^ compleanno sapendo di dover dare una netta sterzata a questa stagione iniziata non nel migliore dei modi (solo 6 miseri punti racimolati).

“Arriviamo al primo round europeo della stagione primi in classifica, in una situazione decisamente migliore rispetto allo scorso anno. Questo è sicuramente positivo – il commento di Dovizioso –. Abbiamo gestito bene le prime tre gare, ma abbiamo anche visto che i nostri avversari sono tutti molto veloci. A novembre dello scorso anno abbiamo fatto un buon test sul circuito di Jerez e il nuovo asfalto aveva un buon grip, ma in quel periodo faceva più freddo, per cui dovremo aspettare venerdì per capire meglio le condizioni del tracciato”.

Jorge Lorenzo 2018

Costruito nel 1986, il circuito di Jerez ha ospitato il suo primo GP nell’87, diventando rapidamente uno dei tracciati più popolari del motomondiale. L’anno scorso vinse Dani Pedrosa (che fece anche le pole e il giro veloce in gara), seguito da Marquez e da Jorge Lorenzo al primo podio con la Ducati. “Dopo la difficile gara di Austin – commenta il maiorchino – è il momento di cambiare la situazione e arrivo in Spagna con molta voglia di far bene. Il circuito di Jerez è uno dei miei tracciati preferiti e su questa pista ho degli ottimi ricordi, come il mio primo podio con Ducati l’anno scorso”.

“Penso che sia il circuito giusto per iniziare a invertire il trend di inizio stagione – conclude Jorge e sarà importante cominciare bene fin da venerdì e capire com’è il grip dopo la riasfaltatura della pista (l’anno scorso, ndr). Stiamo lavorando sodo e dobbiamo continuare a pensare in modo positivo. Io non ho nessuna intenzione di mollare”.