Marc Marquez vince il Gran Premio di Spagna 2018 e conquista il secondo successo stagionale. Dopo Austin, un altro assolo dello spagnolo della Honda, che oggi ha chiuso la gara con tanto di incitamento alla folla nel giro finale e arrivo alla bandiera a scacchi in piedi sulla moto ballando la Papu Dance. Visto il disastro Ducati c’ha ragione, Marquez, a festeggiare: con questa vittoria balza in vetta alla classifica piloti.

Sorridono assieme allo spagnolo Johann Zarco 2^ e Andrea Iannone 3^, entrambi sul podio sfruttando l’incredibile, triplice incidente tra Lorenzo, Dovizioso e Pedrosa, tutt’e tre in lotta (e in scia) alle spalle di un inarrivabile Marquez, che a una dozzina di giri dalla fine ha letteralmente messo il turbo salutando tutti.

Un brutto incidente di gara e un vero disastro per la Ducati, che torna a casa da Jerez con un doppio 0 in classifica. Un incidente, forse, che poteva essere evitato: nel tentativo di superare il compagno di squadra, a 8 dalla fine Dovizioso finisce lungo in staccata; anche Lorenzo finisce un po’ lungo in staccata, ma chiude subito (e troppo) la traiettoria senza rendersi conto che ne stava approfittando Pedrosa, il quale viene centrato in pieno dalla Ducati numero 99, che a sua volta viene centrata in pieno da un incolpevole Dovizioso che se la ritrova davanti. La frittata è fatta, gli argomenti su cui discutere per i prossimi giorni serviti.

Chiudono la top ten del Gran Premio di Spagna Danilo Petrucci 4^, Valentino Rossi 5^ (che oggi ha raggiunto un nuovo record della sua straordinaria carriera: ha percorso in gara l’equivalente della circonferenza della Terra), Jack Miller 6^, Maverick Viñales 7^, Alvaro Bautista 8^, Franco Morbidelli 9^ al miglior piazzamento stagionale e Mika Kallio 10^. Tra i ritirati vittime di cadute anche il poleman Crutchlow, Luthi e Rins. La classifica piloti vede ora Marquez al comando con 70 punti davanti a Zarco (58), Viñales (50), Iannone (47), Dovizioso (46) e Rossi (40).

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Ecco le parole dei primi tre classificati subito dopo la gara. Marc Marquez: “Una vittoria grandiosa. Non ero convinto prima della gara che avrei vinto, ieri mi sono qualificato in seconda fila. In ogni caso oggi sono stato intelligente, ho spinto tanto. Sapevo che il mio compagno di squadra era al mio livello, o forse ancora più forte, ma qui la gara è molto lunga, devi gestire tante cose”. Johann Zarco: “Ho avuto un po’ di fortuna oggi, lo ammetto. È andata bene, certo potevo essere un po’ più veloce, soprattutto in partenza su Pedrosa. Poi non ho mai avuto margine per superarlo. Speravo di arrivare sul podio, ero lì ad aspettare e quando ho visto che tutti e tre sono caduti non ci credevo nemmeno io. A quel punto ho pensato a mantenere la calma e a concludere la gara per portare a casa punti”.

Ancora una volta a podio un ottimo Andrea Iannone, che conferma i progressi personali e della Suzuki (al terzo podio consecutivo): “Ho fatto purtroppo un errore con la gomma posteriore, alla fine sulla griglia abbiamo optato per la dura e questo mi ha fatto faticare molto in gara. Ma sono contento, perché abbiamo conquistato un altro podio. È importante per noi migliorare in tante cose, ma in ogni caso la strada è positiva ed è importante per noi continuare così”.

Così, invece, Gigi Dall’Igna ai microfoni di Sky Sport sull’incidente Lorenzo-Pedrosa-Dovizioso: “Onestamente devo guardare meglio il video per farmi un’idea. Complessivamente non posso essere contento del risultato, stavamo lottando con Marquez e Pedrosa. Considerando che Jerez non è una delle nostre piste preferite, penso a questo come un auspicio per il futuro. Chiaro, portiamo a casa due zeri e questo fa male, ma è presto per fare ragionamenti sul mondiale”.