I test della MotoGP in Malesia si chiudono nel segno della Ducati e soprattutto di Jorge Lorenzo, che nella terza e ultima giornata di prove polverizza il record dell’International Circuit di Sepang mettendo a referto uno spaventoso 1’58”830 (che abbassa il precedente primato di Marc Marquez di 1’58”867 fatto registrare nel 2017) e tenendosi alle spalle le Honda di Pedrosa e Crutchlow e il compagno di squadra Andrea Dovizioso.

Vittima anche di una caduta, il cinque volte campione del mondo è stato molto competitivo per tutto l’arco della giornata in sella a una Desmosedici GP18 con cui sembra aver trovato il feeling ideale. Cristalline percorrenze di curva, stabilità in frenata e accelerazione: la guida pulitissima dà al maiorchino il primato e alla scuderia di Borgo Panigale la consapevolezza di aver svolto un ottimo lavoro durante l’inverno.

Ottimo il lavoro anche della Yamaha, che se è vero che oggi sono apparse meno veloci dei giorni precedenti è anche vero che il lavoro di Valentino Rossi Maverick Viñales (il migliore nel secondo giorno di test) si è basato di più sulla ricerca del ritmo rispetto al time attack. I due piloti della Casa di Iwata hanno continuato a provare la nuova carenatura con appendici aerodinamiche e diverse soluzioni di set-up. Bene anche Honda, dominatrice della prima giornata di test con Dani Pedrosa.

Tra le sorprese di Sepang si confermano Alex Rins (Suzuki Ecstar) e Jack Miller (Alma Pramac Raging). L’ex rookie lavora sia sul ritmo sia sul giro singolo, rimanendo costantemente nei primi dieci e chiudendo al sesto posto con un ritardo di mezzo secondo da Lorenzo. Davanti a lui, di pochissimo più veloce, l’australiano, vittima di una caduta che però non gli ha impedito di completare una tre giorni al massimo livello. I loro rispettivi compagni di box, Andrea Iannone e Danilo Petrucci, sono rispettivamente tredicesimo e undicesimo.

Franco Morbidelli chiude le prove malesi con ottime sensazioni. Il campione del mondo in carica della Moto2 ha lavorato sul miglioramento dello stile di guida in sella alla Honda RC213V, concentrandosi soprattutto sull’ingresso in curva. Dal 16 febbraio la MotoGP sarà in Thailandia per la seconda sessione di test pre-stagionali sul Chang International Circuit di Buriram.