I test pre-campionato della MotoGP 2018, a Losail, si chiudono con il miglior tempo di Johann Zarco. Nell’ultima giornata di prove, il francese del team Tech 3 ha fermato il cronometro sull’1’54″029, mettendosi dietro la Yamaha ufficiale di Valentino Rossi e la Ducati di Andrea Dovizioso. Un ultima giornata in cui si sono svolte anche le prime prove ufficiali sul bagnato, con l’illuminazione artificiale: alle ore 20 locali, è stata fermata l’azione in pista per consentire alle autocisterne di bagnare il tracciato e ai piloti di provare per un’ulteriore mezz’ora. Un test importante per capire le condizioni della pista e della visibilità in caso di pioggia, non così impossibile nel deserto come visto negli ultimi anni.

A inizio giornata il leader della classifica è stato rallentato da problemi di grip come quelli sofferti da Maverick Viñales. L’ex rookie ha poi optato per un cambio di assetto, che gli ha consentito di imporsi nella tabella dei tempi nonostante le difficoltà all’anteriore non siano ancora state risolte. Il catalano, invece, termina i test al quinto posto con 442 millesimi dal pilota satellite. Anche per Valentino Rossi i test si chiudono in modo positivo, con il secondo tempo a 247 millesimi da Zarco. Il Dottore è stato vittima di una caduta, senza conseguenze, alla curva 12.

Andrea Dovizioso mette a referto il terzo miglior passaggio della combinata, chiudendo a circa tre decimi da Zarco. Il forlivese ha dimostrato un’ottima forma, lavorando sul passo e su alcune nuove componenti in preparazione della gara. Anche Jorge Lorenzo sale nelle posizioni che contano, ma in combinata resta arretrato al decimo posto. Il maiorchino, nonostante la non facile due giorni, ha provato qualche passaggio lanciato con gomme morbide. La Casa di Borgo Panigale ha le idee chiare per quanto concerne le carenature, ma l’aerodinamica definitiva si vedrà solo alla prima gara.

Per quanto riguarda il team Pramac, Danilo Petrucci ha migliorato molto il feeling con la moto e sul passo non è male, chiude la Top 10. Marc Marquez (6°) è stato ancora una volta impegnato in un lavoro sul passo gara, con Cal Crutchlow che ha invece puntato di più sul time attack (alla fine sarà quarto). Le Suzuki hanno dimostrato ancora grande competitività in tutte le aree con Alex Rins, settimo, mentre Andrea Iannone è stato costretto a rinunciare a provare per via di alcuni problemi fisici. Ieri era stato il più veloce in pista.

Franco Morbidelli ha continuato il suo piano di lavoro sulla RC213V tentando di migliorare quello che ad oggi è il punto debole: cercare le massime prestazioni con le gomme soft. Per il portacolori del team Estrella Galicia il tredicesimo tempo della combinata e il primato tra i rookie dopo grandi miglioramenti in termini di crono. L’Aprilia Racing del team Gresini è stata impegnata nel preparare la RS-GP per l’esordio stagionale esplorando a fondo le nuove componenti. Il migliore dei piloti di Noale è stato Aleix Espargaro, 15°. Qui i tempi della tre giorni di prove.