Valentino Rossi è stato dimesso dall’ospedale e dovrebbe iniziare la riabilitazione già oggi. Obiettivo: tornare in pista per il GP di Aragon, il 24 settembre, e saltare quindi solo la prossima gara a Misano del 10 settembre. Secondo i medici, però, il rientro potrebbe avvenire in “30/40 giorni”.

“Ognuno ha i suoi tempi – sottolinea Raffaele Pascarella, direttore dell’Unità operativa di ortopedia e traumatologia dell’ospedale Torrette dove Rossi è stato operato dopo l’incidente dell’altro giorno -. La frattura è stabile, dipende dalla sua capacità deambulatoria e dal dolore che proverà. Quando tornerà non lo so, la palla di cristallo non me l’hanno ancora consegnata”.

Pascarella ha poi aggiunto: “Valentino questa notte ha riposato, è ancora un po’ addolorato ma sta bene, ha camminato con due bastoni nella sua stanza ed è riuscito a raggiungere il bagno da solo. Viste le sue buone condizioni abbiamo deciso di dimetterlo e si sta recando presso un centro di riabilitazione”.

Da parte sua, Valentino ci tiene a tranquillizzare i fan: “Farò di tutto per tornare in pista il prima possibile. Ho trascorso una buona notte, ho dormito e questa mattina mi sentivo bene. Comincerò la riabilitazione al più presto e vedremo la reazione del mio fisico, prima di prendere ogni decisione. Ringrazio tutto lo staff dell’Ospedale di Ancona, dell’Ospedale di Urbino, gli operatori del 118 e gli amici che sono venuti a trovarmi”.