Tra qualche giorno sarà il compleanno di Valentino Rossi (il 16 febbraio) che compirà 39 anni. Ma sarà anche il compleanno di Mar Marquez (il 17 febbraio), che di anni ne compie “appena” 25. Da quando è nata la MotoGP nel 2002, i due piloti si sono distinti più di tutti: il Dottore con 6 titoli iridati e Marquez con 4. Complessivamente, si sono aggiudicati il 62,5% dei Mondiali assegnati fino ad oggi. Curiosità: entrambi hanno conquistato tutti i loro titoli, inclusi quelli delle classi inferiori, sempre usando i componenti frenanti Brembo.

L’oroscopo ci dice che sono nati entrambi sotto il segno dell’Acquario, ma a giudicare dalle loro carriere si potrebbe dire che sono nati sotto il segno dei… “Freni”. Ecco perché abbiamo voluto confrontare le differenze fra i due nelle tecniche di frenata.

Valentino Rossi è uno “vecchia scuola” e preferisce ancora usare il freno anteriore tirando la leva con 3 dita (l’indice, il medio e l’anulare). Un po’ in stile Casey Stoner, invece, Marc Marquez frena di solito con il solo dito indice. La soluzione intermedia (2 dita, indice e medio) è utilizzata da Maverick Viñales e Jorge Lorenzo.

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Le immagini tv mostrano raramente la Yamaha numero 46 con la ruota posteriore sollevata in frenata. Segno che, pur agendo sui freni con 3 dita, Vale riesce a modulare perfettamente il freno anteriore senza arrivare al punto di perdere aderenza al posteriore. Sicuramente merito di una sensibilità affinata in tanti anni di onorata carriera: la stagione 2018 che sta per cominciare sarà la sua 23esima nel Mondiale. Marc Marquez, invece, è spesso immortalato con il posteriore sollevato da terra, segno di un utilizzo esagerato del freno anteriore ma di sicuro gioia per il tifoso che gode nel vedere il numero 93 dominare la moto come pochi.

Anche l’utilizzo del freno posteriore vede Valentino Rossi e Marc Marquez ai due estremi: il Dottore ha uno stile più pulito, e pur iniziando spesso la frenata qualche metro dopo raramente fa spazzolare la ruota posteriore; lo spagnolo ama mettere di traverso la sua Honda, spingendo a fondo sul pedale fino a far derapare la ruota posteriore. Altra gioia per il tifoso. Ma è per questo che ci piace la MotoGP: campioni leggendari con stili diversi in lotta per il titolo. Buon compleanno Vale, buon compleanno Marc!