MotoGP. Verso l’ora X della prima gara. Sentite cosa dicono Rossi, Lorenzo e Marquez

Domenica 20 marzo la gara (in notturna) d’esordio in Qatar. Il campione del mondo Jorge Lorenzo parte con i favori del pronostico essendo stato il migliore sia nei test australiani sia sul Losail dove giovedì si comincerà col primo turno di prove libere.

ROSSI

Il conto alla rovescia si avvia inesorabilmente verso l’ora X. Domenica in Qatar prenderà il via la stagione 2016 della MotoGP con Jorge Lorenzo campione in carica e lo strascico, inesauribile, di polemiche relative al modo con cui lo spagnolo ha conquistato il titolo. Giovedì le prime prove libere, venerdì le altre due sessioni poi il solito piatto forte del sabato che comincerà col quarto turno delle libere e si concluderà con le due qualifiche. Sogni, speranze, propositi di vendetta: la vigilia è incandescente.

“Io mi sento molto simile all’anno scorso. Mi sento abbastanza in forma, motivato per ricominciare. Nei test sono andato piuttosto bene, anche meglio del 2015. La cosa importante è che la moto è competitiva e siamo andati forte su tutto le piste, ma per esempio Lorenzo in due su tre è andato meglio di me. Ci sarà da soffrire, lavorare e magari anche divertirsi in pista. Secondo me Lorenzo è il favorito per la vittoria del campionato. Dopo di lui metto Marquez. La storia poi ci dice che la Honda arriva sempre, purtroppo per noi. Poi è andato molto forte Viñales, sono andato bene io e in Qatar sono andate bene anche le Ducati, non solo Dovizioso e Iannone ma anche Redding. E non bisogna dimenticare Pedrosa, che nei test è velocissimo”, Valentino Rossi.

Jorge Lorenzo, il favorito. Designazione obbligatoria, soprattutto per i risultati ottenuti dal campione in carica sia a Phillip Island sia sul Losail.

“Vincere la prima gara è importante perché cominci bene e non cominci in recupero. Se già ottieni punti sono gli altri che iniziano con un po’ di svantaggio. È fondamentale iniziare vincendo. O almeno salire sul podio. Con le nuove gomme non penso che cambi tantissimo il modo di guidare. Io mi sforzo allo stesso modo, faccio più o meno le stesse cose, ma sembra che questo pneumatico si adatti un pochino meglio al mio stile di guida. Per il momento sta funzionando, faccio un buon giro, vediamo se funzionerà anche per la gara”, Jorge Lorenzo.

Marc Marquez il pomo della discordia nella gara decisiva dell’anno scorso non pensa al passato ma guarda al futuro. Magari vuole tornare ad essere lui il pilota da battere.

“Abbiamo lavorato tantissimo ma ancora non siamo al 100%. Ci stiamo lavorando. Il Losail è una pista su cui facciamo un po’ di fatica ma dove proveremo a dare il massimo. Il telaio è come l’anno scorso ma con una piccola modifica. Inizieremo un campionato un po’ strano: nuova elettronica, pneumatici, qualche moto che prima non andava molto adesso va di più, altre che andavano meglio ora vanno un po’ di meno. Si deve sistemare tutto, stiamo ancora imparando come va l’elettronica. Sicuramente Yamaha davanti a tutti, Ducati ancora deve lavorare un po’, ma vediamo come va”, Marc Marquez.