Laguna Seca – Sembra già scritto il copione del Gran Premio degli Stati Uniti. Il circuito californiano di Laguna Seca continua a registrare il dominio della Ducati di Casey Stoner con la conferma del primo posto conquistato in mattinata col valore aggiunto del tempo sul giro migliorato di 89 millesimi: 1’21”915 stamane, 1’21”826 oggi pomeriggio a conclusione di 29 giri sempre da protagonisti assoluti.
Emerge dall’anonimato della prima ora la Honda di Hayden il quale dopo 34 giri si è fermato al secondo posto perché invalicabile il muro degli 808 millesimi (quasi un secondo!) di distacco eretto dal campione del mondo. Non è riuscito a migliorare non solo la posizione ma anche il tempo Valentino Rossi, finito (a conclusione di 32 giri) terzo con 1’22”769, più lento di  90 millesimi del suo crono mattutino.
L’altro pretendente al trono iridato, Pedrosa, sempre più dolorante per le fratture riportate al Sachsenring è risalito dall’ultima posizione di stamane alla quindicesima ma il suo distacco è ancora abissale: 1”881.
Si aspettava un miglioramento anche da Marco Melandri ma il secondo pilota della Ducati non ha saputo neanche replicare il quinto posto delle libere 1 ed ha concluso al dodicesimo posto, per altro peggiorando notevolmente il suo crono iniziale. Gli altri italiani: ha guadagnato de Angelis, quarto, ha perso una posizione Dovizioso, ottavo,  ne ha guadagnate cinque Capirossi, decimo.
Conclusione cronometrica della prima giornata: solo Stoner nell’1’21” tutti gli altri dall’1’22” verso l’alto. Si salvi chi può! (ora italiana 00:30)

Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.

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