Phillip Island – Tre giorni di test riservati per le MotoGP a Yamaha Factory, Honda Repsol e Ducati Team che ha scelto l’opzione Open. Il nuovo regolamento tecnico introdotto quest’anno in MotoGP offre a ciascun costruttore la possibilità di scegliere tra due opzioni tecniche: Factory e Open. Tutte le moto iscritte al campionato, sia in configurazione “Factory” che in configurazione “Open” dovranno montare la stessa centralina Magneti Marelli. La configurazione “Open” impone anche l’obbligo di utilizzare il software fornito da Dorna/Marelli, ma il regolamento consente maggiore libertà in termini di sviluppo del motore. Dopo aver attentamente valutato le due opzioni, Ducati ha optato per la “Open”, ritenendola la più idonea alle necessità attuali del costruttore di Borgo Panigale, in quanto consente la possibilità di proseguire con lo sviluppo moto e motore nell’intero arco della stagione.
Nella prima giornata sul circuito australiano il più veloce è stato Jorge Lorenzo rimasto in ombra nei test di Sepang. Il pilota della Yamaha Factory Racing ha fatto 68 giri ed al 64mo ha registrato 1'29"213, 363 millesimi più veloce di Cal Crutchlow con la Ducati Tean, anch'egli con 68 giri fatti e il miglior crono nel penultimo. Terzo posto per Valentino Rossi con l'altra Yamaha Factory, 85 giri e distacco di 517 millesimi, quarto per Dani Pedrosa, unico pilota Honda Repsol in pista dal momento che Marc Marquez lo rivedremo solo all'apertura della stagione perché ancora convalescente. Lo spagnolo ha fatto 88 giri ed il suo distacco è stato din 748 millesimi. Infine, quinto, Andrea Dovizioso, 60 giri e +752 millesimi da Lorenzo.
Bridgestone ha iniziato a lavorare con le squadre sui due pneumatici portati lo scorso anno sul circuito australiano. In questa fase di "controllo", sul modello dello scorso anno, si ha dunque una base di partenza con cui i team hanno iniziato i test in configurazione 2014. Dopo il primo step, ogni team ha ricevuto 6 pneumatici nuovi, che metterà alla prova nei 3 giorni. Alcuni dispongono di una nuova mescola e altri nuove costruzioni. I piloti testati in contemporanea, il che significa che ci saranno sempre diversi pneumatici sulla pista.
Il test è iniziato anche per i piloti della Moto2, sebbene con un approccio leggermente diverso. I rappresentanti della classe intermedia hanno 9 nuove opzioni di pneumatici Dunlop per programma di lavoro che prevede 10 giri nei giorni di lunedì e martedì. L'ultimo giorno invece si lavorerà sulla distanza di gara, quando si saranno già scelte le coperture migliori in funzione del rendimento sull’asfalto di Phillip Island.
Tito Rabat (Marc Vds Racing Team) ha chiuso in vetta alla classifica della Moto2 (il suo miglior crono è di 2"3 secondi superiore rispetto ai tempi delle MotoGP) e ha completato 100 giri. Dietro di lui, Nico Terol (Mapfre Aspar Team Moto2) a quasi un 1” dal connazionale ma davanti a Mika Kallio e Jordi Torres. Il finlandese è caduto in curva Siberia e costretto a passare dal centro medico per un forte dolore al polso. Sono state escluse fratture e gli è stato dato il via libera per continuare domani.
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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.