Parma – Archiviato il “debutto” nel GP del Qatar, per la Clinica Mobile del Motomondiale, che da quest’anno è coordinata dal dottor Michele Zasa, è tempo dei primi bilanci. Rientrato in a Parma, nel corso di un rapido debriefing operativo al Centro Diagnostico Europeo – Poliambulatorio Dalla Rosa Prati di Parma, base operativa della Clinica Mobile, il dottor Zasa ha diffuso i “numeri” del GP del Qatar 2014.
Numeri importanti, che testimoniano il tanto lavoro e la passione ma che da soli, pur dicendo molto, rischiano di nascondere le storie che stanno dietro ogni visita, ogni intervento, bendaggio o massaggio. Nel corso della trasferta a Doha, da giovedì 20 marzo a domenica 23, la Clinica Mobile ha operato per 39 ore, realizzando 130 interventi medici e 301 interventi fisioterapici.
Nello specifico, gli interventi medici – 74 a piloti e 56 a personale del paddock – sono stati 46 di medicina generale; 23 di piccola chirurgia; 41 di terapia antalgica; e 20 conseguenti a traumi. Gli interventi fisioterapici – 290 a piloti e 11 a personale del paddock – sono stati 90 di tapping/bendaggio; 148 di massaggio; 28 di riabilitazione; e 35 strumentali.
Commenta il dottor Michele Zasa. «È andato tutto bene, possiamo dire che è stato un GP di ordinaria amministrazione per la Clinica Mobile con molti interventi ma per fortuna nessuno a seguito di una grave caduta, confermando le statistiche del 2013 per le quali Doha è uno dei circuiti più sicuri e meno traumatici del Motomondiale».
E come da tradizione anche in Qatar c’è stato un “miracolo” firmato Clinica Mobile: «Siamo riusciti a rimettere in sella per la gara il pilota tedesco della Moto2 Sandro Cortese che si è fratturato la caviglia sinistra ma che poi è riuscito a piazzarsi settimo», evidenzia Zasa.
Il dottorcosta li segue da lontano: «Ormai da alcuni anni il dottor Costa non ci seguiva più nelle trasferte extraeuropee, quindi non c’è stata molta differenza tra l’edizione 2014 del GP del Qatar e quella dello scorso anno. In compenso ci sentiamo spesso e gli chiediamo consigli su come procedere in determinate circostanze: quindi è un po’ come se fosse sempre con noi», ha aggiunto Zasa.
Ed archiviato il Qatar è già tempo di ripartire: Austin, GP delle Americhe, 13 aprile. Dice Zasa: «Siamo pronti, come sempre. Fatte tutte le verifiche l’8 aprile saremo in volo per gli Usa».
In Qatar anche Guido Dalla Rosa Prati, Ceo del Centro Diagnostico Europeo – Poliambulatorio Dalla Rosa Prati che commenta: «Fin dal primo GP le gare del Motomondiale 2014 si stanno dimostrando particolarmente avvincenti e combattute. Anche quest’anno la Clinica Mobile farà la sua parte, garantendo a piloti e personale del paddock competenze e professionalità. Personalmente è stata un’esperienza molto interessante dal punto di vista sanitario e sportivo: credo assisteremo ad un campionato straordinario».

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.