Jerez de la Frontera – “I vincenti si riconoscono alla partenza”, diceva David “Noodles” Aaronson (Robert de Niro) in C’era una volta in America. E la partenza del Gp di Spagna dice molto su questa stagione di MotoGP. Al di la dell’ennesima, quarta di fila, vittoria schiacciante di Marc Marquez che tocca dopo solo 4 gare la cifra dei 100 punti nella classifica iridata e comincia a non fare più notizia se vince, la partenza del Gran Premio di Spagna fotografa incredibilmente bene i valori di forza in campo, in questo momento e forse anche per i prossimi Gp.
Dalla pole position la Honda Repsol di Marc Marquez scatta in solitaria per viaggiare indisturbata per 26 giri e tagliare per prima il traguardo. Già visto. Secondo gradino del podio per Valentino Rossi: balzo elegante alla partenza e inseguimento a Marquez. E parliamo di Marquez. Pochi giri a tallonare lo spagnolo che saluta tutti a va via per poi guardarsi le spalle da Jorge Lorenzo prima e Dani Pedrosa poi.
La pessima partenza di Lorenzo, infatti, non impedisce al maiorchino di restare alle spalle di Valentino fino a metà gara. Lorenzo cala quindi di ritmo, come già visto nel precedente Gp in Argentina e a sottolineare che al momento la Yamaha Factory che va è solo quella di Rossi, mentre quella di Lorenzo, complice forse anche un po’ di preoccupazione per lo strapotere firmato Marquez, parte male dalla seconda casella in griglia e non finisce di certo bene chiudendo la gara al quarto posto.
Terzo sul podio Dani Pedrosa (Honda Repsol), che parte bene ma si perde un po’ nei sorpassi a Lorenzo (riuscito) e Rossi (mancato). La moto che guida è la stessa che Marquez porta a vette irraggiungibili e la sensazione è che la vetta raggiungibile per Pedrosa sia proprio questa. Perché se Rossi è sempre in palla come oggi il terzo gradino è il massimo a cui può aspirare.
Ultima, fantastica partenza quella di Andrea Dovizioso: partito sesto alla prima curva si ritrova primo davanti a Marquez. Peccato per la traiettoria larga che porta ad un inevitabile risucchio diverse posizioni indietro, ma l’italiano del Ducati Team è di sicuro uno dei migliori piloti in questa prima fase della stagione e il quinto posto alle spalle di Lorenzo a conclusione di una gara passata a superarsi più volte con la Honda Gresini di Alvaro Bautista (sesto) e a tenere a bada anche la Forward Racing di Aleix Espargaro (settimo) lo conferma. Anche perché l’altra Ducati ufficiale continua a non risultare pervenuta, questa volta addirittura causa ritiro per problemi tecnici con tanto di Cal Crutchlow furibondo al momento del rientro forzato ai box. C’è da capirlo. Ancora in Ducati non hanno visto cosa sa fare davvero.
Chiudono la top ten Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), Pol Espargaro (Monster Yamaha Tech 3) e Stefan Bradl (LCR Honda).

ORDINE D’ARRIVO GRAN PREMIO DI SPAGNA
1.     Marquez Honda Repsol 45’24”134
2.     Rossi Yamaha Factory +1”1431
3.     Pedrosa Honda Repsol + 1”529
4.     Lorenzo Yamaha Factory +8”541
5.     Dovizioso Ducati team +27”494
6.     Bautista Honda Gresini +27”605
7.     A. Esparagro Foward Racing +27”917
8.     Smith Yamaha Tech3 +27”947
9.     P. Esparagaro Yamaha Tech3 +29”419
10.  Bradl Honda LCR +32”872
11.  Hayden Aspar Honda +35”490
12.  Aoyama Aspar Honda +40”083
13.  Redding Honda Gresini +43”830
14.  Hernandez Ducati Pramac +52”295
15.  Barbera Avintia Racing +52”873
16.  Laverty Pbm Paul Bird +1’06”182
17.  Parkes Pbm Paul Bird +1’23”420
Ritirati
18.  Edwards Foward Racing +1 giro
19.  Iannone Pramac Ducati +5 giri
20.  Di Meglio Avintia Racing +6 giri
21.  Abraham Cardion Honda +17 giri
22.  Crutchlow Ducati Team +23 giri
23.  Pirro Ducati Team +25 giri

CLASSIFICA PILOTI DOPO 4 GARE
1.     Marc Marquez 100 punti
2.     Dani Pedrosa 72
3.     Valentino Rossi 61
4.     Andrea Dovizioso 45
5.    Jorge Lorenzo 35
6.    Stefan Bradl 30
7.    Aleix Espargarò 30
8.    Bradley Smith 28
9.    Andrea Iannone 25
10.  Pol Espargarò 25
11.  Nicky Hayden 23
12.  Hiroshi Aoyama 19
13.  Scott Redding 14
14.  Yonny Hernandez 13
15.  Alvaro Bautista 10
16.  Cal Crutchlow 10
17.  Karel Abraham 8
18.  Colin Edwards 7
19.  Danilo Petrucci 2
20.  Hector Barberà 2
21.  Broc Parkes 1

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.