Le Mans – Per rendere una gara di MotoGP interessante bisogna fare partire Marc Marquez con un handicap. Almeno per una decina di giri c'è battaglia. Poi cala il sipario e lui, l'X-Men della MotoGP è alla quinta vittoria consecutiva in cinque gare, dopo cinque pole consecutive. Ha ridicolizzato gli sforzi degli altri, ha umiliato tutti quelli che ha superato con lo stesso  quizzo all'interno della curva dopo il dritto, ha costretto all'errore Valentino Rossi che dal terzo giro aveva preso autorevolmente la testa della corsa e quando lo ha infilato ha progressivamente scavato il baratro. All'uscita dell'ultima curva il distacco su Rossi era di 3"107 prima che si lasciasse andare alla gioia incontenibile e farlo scendere a 1"486: è' arrivato al traguardo alzato sulla sella della Honda Repsol con le braccia larghe a crocifisso quasi a significare "li ho inchiodati tutti". Questo è Marc Marquez oggi.
Valentino Rossi dopo tre giri di battaglia ha avuto la meglio dell'agguerito gruppo che era riuscito a fare megli in partenza. Andre Dovizioso, Pol Espargaro, Alvaro Bautista, Stefan Bradl hanno dovuto arrendersi alla forza agonistica del Dottore che passato in testa ha cercato di costruire l'agognato successo. Ci sarebbe riuscito se non ci fosse stato Marquez. Comunque un secondo posto strameritato che continua a puntellare il suo sogno iridato.
Alvaro Bautista ha regalato il sorriso a Fausto Gresini con un finale di gara anche al limite dell'azzardo quando ha deciso di fare a sportellate con Pol Espargaro e ad infrangere il sogno del podio del rookie spagnolo della Yamaha Tech3 per il quale il quarto posto vale quanto un 10 in pagella.
Dani Pedrosa rimasto anch'egli intruppato nella seconda parte della gara è venuto fuori di forza risalendo posizioni fino a conquistare la quinta mentre Jorge Lorenzo, anch'egli partito male, anche oggi ha subito il doppio sorpasso senza scampo dei due connazionali che si sono "bevuta" facilmente la sua Yamaha Factory. Un sesto posto in pratica anonimo. Stefan Bradl con la Honda LCR e Andrea Dovizioso con la Ducati Team sono stati i piloti che più di tutti hanno perso dopo la brillante partenza. Il tedesco ha concluso al settimo posto, l'italiano all'ottavo. Nono Aleix Espargaro con la Yamaha Forward e decimo Bradley Smith con la Yamaha Tech3.
Nella classifica piloti dopo 5 gare Marquez guidfa a punteggio pieno, Pedrosa è riuscito a tenere la seconda posizione con soli 2 punti di vantaggio su Rossi.

Ordine d'arrivo del Gran Premio di Francia
1.  Marquez Honda Repsol in 44'03"925 
2.  Rossi Yamaha Factory +1"486 
3.  Bautista Honda Gresini +3"144
4.  P. Espargaro Yamaha Tech 3 +3"717
5.  Pedrosa Honda Repsol +4"077
6.  Lorenzo Yamaha Factory +7"088
7.  Bradl Honda LCR +11"527
8.  Dovizioso Ducati Team +22"103
9.  A. Espargaro Yamaha Forward +22"626
10. Smith Yamaha Tech 3 +23"108
11. Crutchlow Ducati Team +25"780
12. Redding Honda Gresini +39"523 
13. Hernandez Ducati Pramac +42"544 
14. Aoyama Honda Aspar +42"736 
15. Abraham Ducati Cardion AB +56"644 
16. Laverty PBM Paul Bird +1'14"123 
17. Edwards Yamaha Forward +1'19"723 
18. Parkes PBM Paul Bird +1'30"934 
19. Di Meglio Avintia Blusens +1'34"521
Ritirati
20.  Iannone Ducati Pramac 
21.  Barbera Avintia Blusens
22.  Hayden Ducati Aspar

Classifica iridata piloti dopo 5 gare
1 Marc MARQUEZ punti125
2 Dani PEDROSA 83
3 Valentino ROSSI 81
4 Andrea DOVIZIOSO 53
5 Jorge LORENZO 45
6 Stefan BRADL 39
7 Pol ESPARGARO 38
8 Aleix ESPARGARO 37
9 Bradley SMITH 34
10 Alvaro BAUTISTA 26
11 Andrea IANNONE 25
12 Nicky HAYDEN 23
13 Hiroshi AOYAMA 21
14 Scott REDDING 18
15 Yonny HERNANDEZ 16
16 Cal CRUTCHLOW 15
17 Karel ABRAHAM 9
18 Colin EDWARDS 7
19 Danilo PETRUCCI 2
20 Hector BARBERA A2
21 Broc PARKES

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.