Mugello – Sesta vittoria. Marc Marquez non conosce ostacoli. E se ce ne sono li abbatte di forza. Un risolutore! E' stato l'ombra di Jorge Lorenzo andato subito in testa, a sette giri dalla conclusione il primo sorpasso. Poi sorpassi e controsorpassi. Lorenzo ha tenuto duro fino al penultimo giro. Poi il volo radente del missile Honda Repsol ha portato Marc Marquez sul podio più alto. Un arrivo praticamente in volata, la Yamaha Factory dietro di appena 121 millesimi.
La leggenda nascente ha trionfato ancora. La leggenda vivente Valentino Rossi ha festeggiato i 300 gran premi sul terzo scalino del podio. Partito dalla quarta fila il Dottore è arrivato al terzo posto dopo pochi giri ma lì la sua rimonta s'è fermata anche se nel finale i due davanti ostacolandosi a vicenda gli hanno consentito di accorciare sensibilmente le distanze. 2"688 il distacco al traguardo ma secondo posto nella classifica piloti dopo sei gare.
Partito male e in bagarre per gran  parte della gara Dani Pedrosa alla fine ha vinto la resistenza soprattutto delle Ducati per andare ad occupare il quarto posto a più di 14 secondi dal compagno vincitore ma come accennato ha subìto il sorpasso nella classifica iridata da parte di Rossi ora davanti per un punto.
Pol Espargaro ha conquistato di forza il quinto posto vincendo la resistenza di Andrtea Dovizioso, sesto, e Andrea Iannone, settimo, grande protagonista in avvio ma inesorabilmente scivolato verso le posizioni dei rincalzo. La top ten del Gran Premio d'Italia è stata completata da Alvaro Bautista, ottavo, Aleix Espargaro, nono, e Yonny Hernandez, decimo.
L'elenco dei caduti sul campo comprende Hecotr Barbera, Michel Fabrizio, Cal Crutchlow, Stefan Bradl e Bradley Smith.

Ordine d'arrivo
1.  Marquez Honda Repsol, chilometri 120,635 in 41'38"254 
2.  Lorenzo Yamaha Factory +0.121 
3.  Rossi Yamaha Factory +2"688
4.  Pedrosa Honda Repsol +14"046 
5.  P. Espargaro Yamaha Tech 3 +15"603
6.  Dovizioso Ducati Team +17"042
7.  Iannone Ducati Pramac +17"129 
8.  Bautista Honda Gresini +27"407 
9.  A. Espargaro Yamaha Forward +41"886 
10. Hernandez Ducati Pramac +45"212 
11. Pirro Ducati Team +45"433 
12. Abraham Ducati Cardion AB +45"831 
13. Redding Honda Gresini +45"839 
14. Aoyama Honda Aspar +46"834
15. Edwards Yamaha Forward +1'09"554 
16. Laverty Paul Bird +1'17"789 
17. Parkes Paul Bird +1'35"031 
18. Di Meglio Blusens +1'37"501 
 Ritirati   
19.  Barbera Blusens +16 giri 
20.  Fabrizio Ioda +17 giri 
21.  Crutchlow Ducati +20 giri 
22.  Bradl Honda LCR +20 giri 
23.  Smith Yamaha Tech 3 +21 giri

Mondiale piloti dopo sei gare
1 Marc MARQUEZ, punti 150
2 Valentino ROSSI, 97
3 Dani PEDROSA, 96
4 Jorge LORENZO, 65
5 Andrea DOVIZIOSO, 63
6 Pol ESPARGARO, 49
7 Aleix ESPARGARO, 44
8 Stefan BRADL, 39
9 Alvaro BAUTISTA, 34
10 Bradley SMITH, 34
11 Andrea IANNONE, 34
12 Nicky HAYDEN, 23
13 Hiroshi AOYAMA, 23
14 Yonny HERNANDEZ, 22
15 Scott REDDING, 21
16 Cal CRUTCHLOW, 15
17 Karel ABRAHAM, 13
18 Colin EDWARDS, 8
19 Michele PIRRO, 5
20 Danilo PETRUCCI, 2
21 Hector BARBERA, 2
22 Broc PARKES, 1

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Girolamo Cimarosti
Eoliano di Lipari, appassionato di motori e particolarmente innamorato delle due ruote. L’altra sua passione è la musica classica. Verdi, Puccini, Bellini e Rossini sono i suoi preferiti. Suona discretamente il pianoforte. Il richiamo della MotoGP per lui è irresistibile.